Sep 11, 2019 08:03 Europe/Rome
  • Africa, tasso di mortalità infantile più alto al mondo

NEW YORK-Secondo l’Onu sono circa due milioni i bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni anno in Africa centrale e occidentale. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef) ha riferito che la cifra costituisce quasi un terzo di tutti i decessi a livello mondiale in quella fascia di età.

 A causa della grande crescita della popolazione in Africa, “il  numero di bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni anno per cause prevenibili rimane invariato” a due milioni nonostante i progressi nella riduzione della mortalità infantile, ha dichiarato il Direttore regionale Unicef per l’Africa occidentale e centrale Manuel Fontaine.

La situazione sta gradualmente migliorando attraverso la pianificazione, ha aggiunto Fontaine, osservando che la soluzione migliore al problema consiste nel migliorare l’educazione in materia di salute e igiene, unitamente alla pianificazione familiare.

I Paesi e le regioni in cui i bambini sotto i cinque anni stanno morendo in gran numero sono ben noti. Sono tutti africani i 10 Paesi con il tasso di mortalità sotto i 5 anni più alto del mondo. In Sierra Leone 185 bambini su mille nati vivi muoiono prima del loro quinto compleanno; in Somalia 180; Mali 176; Ciad 169; Repubblica Democratica del Congo 168; Repubblica Centrafricana 164; Guinea Bissau 161; Angola 158; Burkina Faso 146; Burundi 139. Molte di queste morti sono facilmente evitabili o prevedendone le cause o intervenendo con semplici cure di base che costano pochi centesimi.

Africa, le principali cause di morti premature

Sono anche ben stabilite le principali cause prossime di morti premature e malattie. Quasi il 40 per cento di tutti i decessi sotto i cinque anni si verificano durante il periodo neonatale, il primo mese di vita, per una serie di complicazioni. Di queste morti neonatali, circa il 26 per cento – pari al 10 per cento di tutti i decessi sotto i cinque anni – sono causati da infezioni gravi. Una percentuale significativa di queste infezioni è causata da polmonite e sepsi (una grave infezione batterica ematica che è anche trattata con antibiotici). Nonostante i progressi dal 1980, le malattie diarroiche rappresentano il 17 per cento dei decessi sotto i cinque anni. La malaria, il morbillo e l’Aids, presi insieme, sono responsabili del 15 per cento delle morti infantili.

Molte condizioni e malattie interagiscono aumentando la mortalità infantile al di là dei loro effetti individuali. La denutrizione infantile contribuisce a più di un terzo dei decessi infantili globali. Acqua non sicura, pratiche di scarsa igiene e servizi igienico-sanitari inadeguati non sono solo le cause del persistere di un’elevata incidenza delle malattie diarroiche, sono un fattore importante che contribuisce alla mortalità sotto i cinque anni.

La mancanza di accesso ai servizi e tecnologie vitali è aggravata da una mancanza di informazione. Le famiglie e le comunità spesso non sanno perché la vaccinazione è di vitale importanza, come riconoscere i sintomi di una malattia, o quando richiedere aiuto. L’educazione materna è un fattore molto importante: una madre istruita è più in grado di conoscere, ad esempio, i benefici dell’allattamento al seno esclusivo, come trattare la malnutrizione e diarrea e l’importanza della pianificazione familiare.

 

Fonte:ilfarosulmondo.it

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