• Myanmar: Ayatollah Khamenei, massacro Rohingya segna

TEHERAN- Le violenze contro i musulmani rohingya in Myanmar segnano "la morte deel premio Nobel per la Pace": è quanto ha detto oggi la guida suprema della Rivoluzione islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei..

, chiamando direttamente in causa la leader birmana Aung San Suu Kyi, che è stata insignita del premio nel 1991.

"Un governo crudele con alla guida una donna crudele che ha ricevuto il premio Nobel per la pace uccide e brucia persone senza protezione, incendia le loro case e non mostra alcuna reazione reale (...) Questo segna la morte del Premio Nobel per la Pace", ha commentato la guida suprema iraniana.

 

Sep 12, 2017 13:31 Europe/Rome
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