• Iran, visite AIEA non possono giustificare l'accesso ai nostri segreti

- In base al Piano d'azione congiunto globale (JCPOA) le ispezioni dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica nei siti nucle non possono funzionare come un pretesto per accedere alle informazioni classificate eper l'apiù invasive nei siti militari in Iran.

Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, oggi nella città russa di Sochi, dove discuterà con funzionari russi varie tematiche tra cui le crisi in Siria, Iraq, Golfo Persico e Medio Oriente, oltre ai rapporti bilaterali tra Mosca e Tehran alla luce dell’accordo sul nucleare iraniano sottoscritto nel luglio 2015. La precedente visita di Zarif in Russia è avvenuta nel mese di aprile di quest'anno. In quell'occasione si sono tenuti non solo i colloqui bilaterali con il ministro degli Esteri Sergej Lavrov, ma anche l'incontro tripartito al quale ha partecipato il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem. Il 31 agosto Zarif ha tenuto una conversazione telefonica con Lavrov, durante la quale le parti hanno discusso dell'attuazione del programma nucleare iraniano, della crisi siriana e dell’accordo raggiunto ad Astana tra Russia, Turchia e Iran per la creazione delle zone di sicurezza in Siria. 

Per quanto riguarda l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, la scorsa settimana il suo direttore generale Yukiya Amano ha discusso con l'ambasciatore statunitense all'ONU Nikki Haley l'approvazione dell'accordo nucleare iraniano. La Haley ha espresso la disponibilità degli Stati Uniti "a fornire all'AIEA le risorse necessarie per una verifica rigorosa delle attività iraniane legate all'atomo". Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha dichiarato che l'AIEA non sarà d'accordo con la richiesta degli Stati Uniti sull'ispezione delle strutture militari in Iran.

Sep 13, 2017 13:37 Europe/Rome
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