• Nucleare, Russia: restiamo con Iran, JCPOA in vigore salvo

- Lo ha detto il viceministro degli Esteri della Federazione russa, Sergej Rjabkov, dopo aver incontrato il suo omologo iraniano, Abbas Araqchi, oggi a Tehran. Il JCPOA viene attaccato da alcuni dei paesi membri del 5+1, gli stessi firmatari dell'intesa raggiunta nel 2015 con Tehran. Stiamo passando momenti difficili. Ha detto ancora  il diplomatico russo. 

In una conversazione telefonica avvenuta lo scorso 6 febbraio il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo iraniano, Hassan Rohani, hanno ribadito l’adesione al Piano globale d’azione congiunto (JCPOA) sul programma nucleare iraniano. I due capi di Stato hanno ribadito "l'impegno per la coerente attuazione del Piano d'azione globale congiunto sul programma nucleare iraniano come un fattore importante per mantenere la stabilità e la sicurezza internazionale”. L’accordo sul nucleare iraniano, firmato nel luglio 2015 a Vienna da Tehran, dai paesi del gruppo 5+1 (Cina, Francia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti più la Germania) e dall'Unione europea è entrato in vigore nel gennaio 2016. L'intesa è stata messa in discussione dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale ha più volte minacciato di strappare il JCPOA defiendolo "il peggiore accordo mai firmato” da Washington".

Feb 14, 2018 14:05 Europe/Rome
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