• Iran, eliminare preoccupazioni degli investotori italiani

- La Repubblica islamica e' determinata a eliminare le preoccupazioni degli investitori italiani, interessati a fare affari con l'Iran.

Cosi' Mohammad Madi Dalvand, vice direttore generale dell'Organizzazione per gli investimenti esteri in Iran. Lo ha detto a margine della conferenza di presentare opportunità economiche e di investimento dell'Iran

"L'Italia guarda all’Iran e alle prospettive che quell’economia potrebbe garantire nel medio lungo termine. Dalvand, vicedirettore generale dell’ufficio investimenti esteri dello OIETAI (Organization for investment Economic and Technical Assistance Of Iran), ha ricordato che fra il 2016 e il 2017 "sono stati approvati e garantiti investimenti per 165 milioni di dollari con l’Italia per sette nuovi progetti". Intervenuto a un convegno organizzato a Roma dalla Camera di commercio e industria italo-iraniana a Roma, dal titolo “La repubblica islamica dell’Iran: lo sviluppo crescente di un grande mercato”, Dalvand ha ricordato che l’Iran, diciottesima economia al mondo, punta a un tasso di crescita annuale dell’8%, così come ad aumentare il tasso di occupazione e la produttività, ma anche a un sempre maggiore sviluppo tecnologico. 

Secondo Pier Luigi d’Agata, segretario generale della Camera italo - iraniana, l’Iran «è un grande paese con grandi potenzialità, una chiave per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Con loro dobbiamo lavorare a fondo in tutti i settori seguendo una strategia win-win, il loro sviluppo è il nostro e viceversa». Stando ai dati forniti dalla Farnesina, il paese è al quarto posto nella classifica mondiale di riserve petrolifere e al secondo per riserve di gas naturale (rispettivamente 11,3% e 18% delle riserve globali, in base ai dati forniti dalla Banca centrale iraniana). 

La collaborazione economica italo-iraniana si sviluppa in alcuni settori specifici: petrolifero, petrolchimico, siderurgico, energetico, meccanico, infrastrutturale e dei trasporti. In ambito Ue, l’Italia è il principale partner commerciale di Teheran. Nei primi nove mesi del 2017 l’interscambio ha superato i tre miliardi di euro andando oltre la metà del valore registrato nello stesso periodo del 2016. La bilancia pende a favore delle importazioni dall’Iran verso l’Italia, soprattutto di prodotti energetici.

Collaborazioni promosse da Lombardia, Emilia Romagna e MarcheAlcune regioni italiane (Lombardia, Emilia Romagna e Marche soprattutto) hanno avviato collaborazioni in settori specifici. Numerose le visite istituzionali per facilitare rapporti commerciali e investimenti. Il presidente iraniano Rouhani è stato a Roma a fine gennaio 2016. Qualche mese dopo, ad aprile, il presidente del Consiglio di allora, Matteo Renzi, è stato a Teheran.

Mar 08, 2018 17:00 Europe/Rome
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