• Leader: ci troviamo in  enorme campo di battaglia

- "Ci troviamo nel bel mezzo di un grande campo di battaglia, da una parte, c'e' la Repubblica islamica e dall'altra, il potente fronte nemico".

Cosi' la Guida suprema dell'Iran nel suo incontro con il ministro dell'Intelligence Mahmoud Alavi e un gruppo di impiegati del ministero a oggi a Tehran.

 I servizi segreti nemici non sono riusciti a infliggere alcun danno all'Iran

" E' gia' in atto contro di noi una guerra su larga scala a livello dell'informazione, dell'intelligence e dello spionaggio, ma nonostante tutti loro enormi sforzi, i servizi segreti stranieri hanno fallito nel loro tentativo di infliggere danni alla Repubblica islamica", ha detto il Leader citato dall'IRIB. 

"Siamo nel bel mezzo di un grande campo di battaglia. Da una parte c'è l'establishment della Repubblica Islamica e dall'altra parte un vasto e potente fronte di nemici ", ha aggiunto. 

"Nonostante tutte le risorse ed strutture a loro disposizione, i servizi di intelligence stranieri non sono riusciti a causare alcun danno grave al paese". L'ayatollah Khamenei ha poi delineato diversi aspetti della "complicata" guerra dello spionaggio e dell'intelligence contro l'Iran. "Per condurre questa guerra, ha concluso, "si impiegano varie tattiche, da adottare infiltrazioni e furti di dati a influenzare le decisioni, ondeggiare sull'opinione pubblica, interrompere l'ordine economico e finanziario e interrompere la sicurezza". 

 

Apr 18, 2018 15:30 Europe/Rome
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