• Dopo sanzioni Usa, la Svizzera si prepara a chiudere aziende in Iran

TEHERAN-Dallo scorso 8 maggio, infatti, dopo l'annuncio del ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul nucleare iraniano e malgrado gli sforzi compiuti dall'Ue per continuare cooperazione con Teheran,  arriva lo stop delle aziende svizzere, preoccupate di non compromettere i rapporti con l'America. A rivelarlo sono i settimanali SonntagsBlick e la NZZ am Sonntag.

Si apprende, tra l'altro, che alcune aziende hanno già iniziato a chiudere i propri uffici in Iran, come fa sapere il presidente della camera di commercio iraniano-svizzera, Sharif Nezam-Mafi.

Un esperto intervistato dai due giornali svizzeri spiega che le società temono le sanzioni americane, oltre al fatto che per loro sta diventando sempre più difficile concludere affari in Iran. Ora le imprese svizzere sperano che la legge dell'Ue consenta alle aziende e ai tribunali europei di non sottostare alle regolamentazioni delle sanzioni prese dai paesi terzi. Secondo un portavoce della Commissione Europea, infatti, per la Svizzera è possibile prendere alcune misure. Ma c'è da dire che per il momento la Confederazione non ha ancora stabilito nulla in merito.

 

Maggio 21, 2018 04:58 Europe/Rome
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