• Iran all'Onu: condannare minaccia nucleare di Netanyahu

- In una lettera indirizzata alle Nazioni Unite, l'Iran ha chiesto all'organismo mondiale di condannare Israele per aver ribadito le sue minacce di attaccare obiettivi militari iraniani e di portare sotto la sua supervisione il programma nucleare militare dell'entita' sionista.

In un discorso tenuto presso l'impianto nucleare di Dimona, lo scorso mese, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito l'Iran una "minaccia" per la regione e ha affermato che Tel Aviv ha i mezzi per distruggere i suoi "nemici" con un esplisito riferimento all'arsenale nucleare di Tel Aviv. "Chiunque abbia intenzione di distruggere Israele deve prepararsi alla stessa sorte. Ed in ogni caso non raggiungeranno il loro obiettivo", ha detto. "Ma i nostri nemici sanno molto bene di ciò che Israele è in grado di fare". E poi la seguente frase che ha suscitato reazioni, molte negative: "In Medio Oriente, e in molte parti del mondo, c'è una semplice verità: non vi è posto per i deboli. I deboli vengono schiacciati, massacrati e cancellati dalla storia, mentre i forti, nel bene o nel male, sopravvivono". Ha poi aggiunto: "I forti sono rispettati e le alleanze vengono fatte con i forti, e alla fine la pace è fatta con i forti". Quest'ultima frase sembrerebbe accennare al rafforzamento dei rapporti con l'Arabia Saudita e, probabilmente, con l'Egitto.

La rappresentanza diplomatica dell'Iran presso il Palazzo di Vetro ha inoltre affermato che le osservazioni bellicose di Netanyahu rappresentano "una seria minaccia alla pace e alla sicurezza internazionali". E poi ancora:  "L'Iran, un Paese senza armi nucleari, è minacciato di annientamento atomico da un guerrafondaio che parla vicino a una fabbrica di armi nucleari. Spudorato al di là di ogni vergogna".

Sep 20, 2018 13:31 Europe/Rome
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