Dec 13, 2018 06:23 Europe/Rome
  • Salehi avvisa l'Occidente: pronti a riprendere arricchimento al 20%

TEHERAN (Pars Today Italian) - Il capo dell'Organizzazione iraniana per l'energia atomica Ali Akbar Salehi ha affermato che l'arricchimento dell'uranio in Iran procede, e che l'Iran qualora lo desiderasse, potrebbe farlo senza rispettare i limiti imposti dall'accordo nucleare, abbandonando la soglia dei 300 chili.

Ali Akbar Salehi, vice-presidente e capo dell'Organizzazione iraniana per l'energia atomica, durante una visita al sito nucleare di Fordow a Qom, a sud di Teheran, ha sottolineato: le attività nucleari dell'Iran proseguono diligentemente.

Salehi ha dichiarato: "L'Iran ha adottato le restrizioni necessarie nel quadro degli accordi nucleari con la comunita' internazionale, ma ciò non ha arrestato le sue attività inerenti all'industria nucleare pacifica".

L'ex ministro degli esteri, ha avvertito l'Occidente delle carenze inerenti all'attuazione dell'accordo nucleare aggiungendo: "Attualmente nel sito di Fordow ci sono ora 1.044 centrifughe che a seguito di una decisione della Repubblica Islamica dell'Iran, potrebbero riprendere l'arricchimento dell'uranio fino alla soglia del 20 per cento".

Salehi ha anche espresso la sua speranza per un'autentica cooperazione europea: "Gli europei e l'attuale gruppo di paesi aderenti all'accordo nucleare devono impegnarsi il prima possibile nel riempire il vuoto creato dagli Stati Uniti con il loro ritiro".

Giovedì scorso, il presidente del parlamento iraniano Ali Larijani nel suo l'incontro con il collega cinese Chen Zhu, aveva ricordato: "Ora che gli Stati Uniti si sono ritirati dall'accordo nucleare, se gli altri paesi membri del gruppo 5+1 non collaboreranno, allora l'intesa nucleare sara' inutile per l'Iran".

 

 

 

 

 

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