Jan 24, 2019 07:42 Europe/Rome
  • Iran: 4000 soldati morti nella lotta contro il narcotraffico

VIENNA (Pars Today Italian) - Il direttore esecutivo dell'Ufficio delle Nazioni Unite per la lotta contro la droga e il crimine organizzato (UNODC), mercoledì sera, durante l'incontro con Nasser Seraj, capo dell'ispettorato generale dell'Iran a Vienna, ha sottolineato l'importanza della cooperazione Onu-Iran sui narcotici aggiungendo che l'Iran è al primo posto nella confisca di droga nel mondo.

Secondo quanto riferisce l'agenzia Irna, Yuri Fedotov, affermando che la cooperazione tra l'Iran e le Nazioni Unite è ad un livello adeguato, ha ricordato che il compito delle Nazioni Unite e' quello di allocare fondi per sostenere l'Iran per le attività nel settore anti-droga.

Nasser Seraj, parlando del problema del narcotraffico ha esposto le iniziative dell'Iran nella lotta efficace contro questo fenomeno, che comporta per il paese enormi costi umani e finanziari, ha criticato la mancanza di cooperazione tra organizzazioni internazionali e i singoli paesi in questo settore, chiedendo una seria attenzione dello UNODC e l'aumento del contributo finanziario di questa organizzazione, in modo da poter migliorare i servizi.

La Repubblica islamica dell'Iran, che si trova l'Afghanistan, il principale produttore di oppio del mondo ai propri confini, negli ultimi anni ha subito 4.000 perdite tra i propri militari sul confine mentre ammontano a circa 12.000 i feriti. 

Le Nazioni Unite hanno elencato l'Iran come fiore all'occhiello nella lotta contro la droga.

Nasser Seraj lunedì è arrivato a Vienna per partecipare al decimo vertice internazionale contro la corruzione.

Si prevede che Seraj incontrerà un certo numero di funzionari internazionali e austriaci.

 

 

 

 

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