Mar 21, 2019 06:45 Europe/Rome
  • Guida suprema: il 1398 e' l'anno del rialzo economico dell'Iran

- L'ayatollah Seyyed Ali Khamenei si e' congratulato con gli iraniani in occasione del Nowruz e ha invitato sia il governo che il popolo ad lavorare di piu' per aumentare la produzione nazionale.

“Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. O colui che rivoluziona i cuori e gli sguardi, o colui che amministra la notte e il giorno, o colui che modifica gli stati e le condizioni, cambia nella migliore delle condizioni la nostra condizione. O Signore, guidaci con la guida di coloro che l’hanno trovata e dacci la fortuna di poterci impegnare, come coloro che si impegnano sul tuo sentiero. 

Ringrazio Dio Onnipotente che mi ha dato l'opportunità anche quest'anno, come quelli precedenti, di congratularmi con la cara nazione iraniana per l'arrivo del Nowrouz, che quest'anno coincide con l'anniversario della nascita dell'Imam Ali (as), il Signore dei fedeli. Felice anno nuovo miei cari compatrioti!"

Cosi' apre il suo messaggio trasmesso da tv rivolto alla nazione in occasione del nuovo anno persiano, 1398, giovedì mattina, il Leader della rivoluzione islamica che poi ha elogiato la "grande nazione iraniana per la saldezza e prudenza mostrate nei confronti delle cospirazioni nemiche.

L'Ayatollah Khamenei ha poi chiamato il 1398 come l'anno del "rialzo produttivo". 

La Guida suprema si e' congratulato sia la festa Nowruz che l'anniversario della nascita (di ieri)  dell' imam ‘Ali ibn Abi Talib (as) con la cara nazione iraniana specialmente con la grande famiglia dei martiri ed invalidi della Sacra Difesa (guerra imposta dall'Iraq di Saddam). Ha inoltre auspicato che il 1398 (calendario persiano) sia un anno pieno di felicita' , benessere fisico e successo crescente materiale e spirituale per il popolo iraniano, ed ha chiamato il nuovo anno " l'anno della fioritura della produzione".

Il suo invito ad un maggiore impegno da parte dei responsabili per portare stabilità alla valuta nazionale e creare posti di lavoro nonostante le nuove sanzioni statunitensi che puntano "la nostra economia".

"La Repubblica islamica ha resistito con successo alle sanzioni degli Usa e ha invitato il governo ad aumentare la produzione nazionale per far fronte alle pressioni nemiche".

"Di fronte alle sanzioni severe e, secondo loro, senza precedenti, dall’America e dall’Europa, il popolo iraniano ha mostrato una reazione forte e potente sia nel campo della politica che dell’economia”, ha detto ancora la Guida suprema in un discorso trasmesso dalla tv iraniana.

"Il problema principale nel paese è il problema economico … che è in parte radicato nella cattiva gestione”.

 

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