Sep 07, 2019 07:06 Europe/Rome
  • Usa confermano: ricatto al capitano petroliera Iran. Zarif:'un atto vergognoso'

TEHERAN-Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ieri all'arrivo all'aeroporto di Giacarta ha denunciato l'amministrazione Usa per aver offerto un vergognoso ricatto al capito della petroliera iraniana 'Adrian Darya 1'. Lo riporta i quotidiano iraniano Tehran Times.

"Gli americani hanno commessto un atto vergognoso. Il rappresentante speciale degli Stati Uniti per l'Iran, Brian Hook, ha chiesto al capitano della nave 'Adrian Darya 1' di consegnare il petrolio dell'Iran ricevendo in cambio parecchi milioni di dollari garantendosi così una vita agiata e felice.", ha detto Zarif aggiungendo:" ciò dimostra il declino dell'egemonia americana."

Il Financial Times ha riferito che il rappresentante speciale degli Stati Uniti per l'Iran, Brian Hook, offrì al capitano della nave 'Adrian Darya 1' milione di dollari oltre a minacciarlo di con una vita "molto più dura" se non li avesse accettati.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha confermato la notizia scrivendo a The Hill che il suo rappresentante ha scritto al capitano della nave iraniana via e-mail nel tentativo di convincerlo a cambiare rotta per gli Stati Uniti.

 La nave in questione è stata fermata a Gibilterra a luglio dalle autorità britanniche e vi è rimasta per sei settimane con la presunta accusa di aver violato le sanzioni dell'Unione europea contro il governo di Bashar al Assad. Successivamente è stata rilasciata - nonostante le proteste degli Stati Uniti.

 Mercoledì scorso, il Financial Times ha diffuso i messaggi di Hook, che ha trasmesso al capitano di origine indiana "buone notizie" offrendogli milioni di dollari in cambio del cambio di rotta. Inoltre, lo ha intimidito minacciandolo che se non avesse optato per quel "semplice percorso" la sua vita sarebbe "molto più dura".  In assenza di una risposta, Hook ha scritto al capitano che il Dipartimento del Tesoro aveva imposto sanzioni a lui e alla nave.

 

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