• Iran/Nowruz: Rohani alla nazione,

TEHERAN (Pars Today Italian) – In occasione dell'inizio del nuovo anno persiano, in un discorso trasmesso a reti unificate, il presidente iraniano Hassan Rohani ha ringraziato il suo popolo per gli sforzi ed i sacrifici dell'anno trascorso spronandolo a proseguire nei prossimi 12 mesi, quando importanti appuntamenti e soprattutto le elezioni presidenziali, attendono la nazione.

Secondo l'agenzia ufficiale IRNA, questo il messaggio integrale del presidente iraniano:

"Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso.

La Riconoscenza spetta ad Allah, e la Sua Lode sia sul messaggero di Allah, la sua famiglia e i suoi apostoli.

Porgo i miei auguri per la fausta festa del Nowruz al grande popolo dell'Iran, agli iraniani residenti all'estero e a tutte le popolazioni della regione che celebrano il Nowruz, alle famiglie dei martiri, degli invalidi di guerra, degli ex prigionieri di guerra e soprattutto porgo gli auguri a chi in queste ore, per rendere servigio alla società ed al suo amato popolo, e' intento a difendere i confini, a fornire soccorso e a lavorare invece che stare accanto alla propria famiglia.

Quest'anno abbiamo un capodanno pieno di Grazia, per la coincidenza con il fausto anniversario della nascita della purissima Fatemeh (la pace sia con lei) ed altresi le precipitazioni nel paese che sono segno della benevolenza divina. Se Dio vorra' assisteremo fino alla fine dell'anno all'amicizia, all'unita', all'impegno ed allo zelo per innalzare il nome del nostro Paese.

Il messaggio di Nowruz, per noi, e' quello di allontanare l'odio; quello di sbocciare e di dare spazio alla gioia; in quest'anno epico, che sara' l'anno delle elezioni, dobbiamo prendere più che mai le lezioni che ci da' la natura ed il Nowruz per rinascere e gioire.

Il 1395 e' stato l'anno dell'attuazione delle politiche "dell'economia della resistenza: impegno e azione" e dell'attuazione dell'accordo nucleare; entrambi, insieme, hanno lasciato un'impronta positiva.

In questa occasione ritengo necessario ringraziare i cari agricoltori che l'anno scorso con l'aumento della produzione e l'autosufficienza nella produzione del grano, ci hanno dato un onore ed hanno reso felice il popolo. Li ringrazio per il loro impegno e la vendita dei loro prodotti, tra cui il grano per cui il governo ha pagato 15 mila miliardi di toman (3.94 miliardi di dollari).

Ringrazio voi operai, che avete creato una crescita considerevole nella nostra produzione industriale ed in alcuni casi avete fatto registrare il doppio della produzione dell'anno scorso. Grazie all'aiuto delle banche abbiamo fatto funzionare, grazie a Dio, 24 mila centri industriali incompleti o inattivi, e ciò significa crescita economica nell'anno dell'economia della resistenza.

Io ringrazio gli ingegneri e gli operai dell'industria petrolifera che con uno sforzo ed un impegno incredibile hanno raddoppiato la produzione di petrolio e di gas liquefatto.

Noi, con la diplomazia petrolifera e lo sforzo di voi ingegneri e operai, siamo riusciti a riconquistare la fetta di mercato di petrolio e gas che avevamo e ciò significa riottenere i nostri diritti.

Con questi sforzi, per la prima volta e 11 anni dopo la dichiarazione del piano di sviluppo ventennale da parte della guida suprema, che prevedeva una crescita dell'8%, noi abbiamo raggiunto la crescita dell'8%.

Qui voglio ringraziare i medici e gli infermieri che hanno portato i servizi sanitari fin nelle periferie delle città e fino ai villaggi più lontani, in modo che oggi la nostra gente possa essere curata con minori spese negli ospedali.

Devo ringraziare pure voi insegnanti, docenti ed intellettuali che siete stati motivo del nostro onore e tra tutti i paesi progrediti, avete fatto dell'Iran la nazione con il maggior tasso di sviluppo scientifico.

Devo ringraziare voi sportivi e artisti per tutti i riconoscimenti internazionali conquistati che hanno reso fiera la nostra gente.

Ringrazio le care donne, anche perche' per la prima volta una nostra donna ha vinto una medaglia alle olimpiadi. Tutto ciò ha reso felice la nostra gente nel 1395 (anno solare persiano corrispondente allo spazio tra il 21 marzo 2016 ed il 20 marzo 2017).

Abbiamo anche avuto esperienze amare e lacune in questo 1395; l'incidente del treno, l'incendio del palazzo Plasco, le particelle che inquinano l'aria in alcune regioni, la inondazioni ed alcuni problemi che la nostra cara gente ha avuto; e poi la scomparsa di uno dei vecchi sostenitori della rivoluzione, l'ayatollah Hashemi Rafsanjani.

Ma siete stati voi, o gente, a rimediare a tutto; siete stati presenti ovunque e con la solidarietà, l'unità e la vostra presenza epica, avete mandato via la tristezza. Dobbiamo proseguire questa strada, dobbiamo amarci, stare uno a fianco all'altro, per vedere un Iran che possa tenere la testa alta.

Il nuovo anno sarà l'anno del progresso per la nostra cara popolazione. Il nuovo anno sarà l'anno della maggiore occupazione per i nostri giovani; dobbiamo impegnarci di più e rimediare alla mancanze.

Devo ricordare che ciò che abbiamo ottenuto nell'anno scorso nel settore del controllo dell'inflazione, nella crescita economica e nell'occupazione, e' stato senza precedenti negli ultimi 25 anni.

Negli ultimi 3 anni, durante l'11esimo governo della Repubblica Islamica, siamo sempre riusciti a collocare al di sopra dell'inflazione il tasso di aumento dello stipendio degli impiegati e degli operai e ciò significa che la gente vive meglio di prima.

Sia nel 1395 che nel 1394, le esportazioni non-oil sono state più delle importazioni. Devo essere riconoscente a tutti i nostri imprenditori, a tutti coloro che esportando hanno dato gloria alla nazione. Dobbiamo proseguire questa strada.

Nel nuovo anno, la nostra gente, deve sfruttare di più il web per acquisire nozioni, scienza, informazioni e migliorare il proprio lavoro. Questo e' stato uno degli sforzi dell'11esimo governo e noi proseguiremo questo sentiero. Il web deve essere un ambiente sicuro, ma non deve avere l'atmosfera " di sicurezza".

Noi in tutti i settori culturali e sociali, vogliamo superare l'atmosfera "di sicurezza" e sostituirla con un'atmosfera di economia, fratellanza, amicizia ed affetto.

Nell'anno trascorso, in base a quanto promesso, la carta dei diritti del cittadino e' stata diffusa. Quest'anno dobbiamo attuare questa carta con l'aiuto di voi cittadini.

La dignità della gente va' rispettata, la personalità della gente deve essere rispettata da tutti; tutti devono comprendere che i proprietari della nazione sono gli abitanti. Tutti devono sapere che violando i diritti dei cittadini, andranno incontro a pene pesanti.

Il nuovo anno, sara' l'anno dello sviluppo dei trasporti; sia nel settore ferroviario, visto che 5 regioni verranno raggiunte dalla rete ferroviaria delle nazione, sia nel settore aereo, sia nel settore del transito su strada.

Nel nuovo anno abbiamo dinanzi due elezioni importanti. Tutti dobbiamo impegnarci per una partecipazione piu' intensa. Dobbiamo puntare alla massima partecipazione, ad una competizione sana e ad elezioni corrette.

Nelle elezioni precedenti, alcune volte, abbiamo avuto delle lacune dal punto di vista etico; dobbiamo rimediare a queste lacune. La differenza tra le elezioni della Repubblica Islamica e quelle degli altri Paesi, deve essere proprio il rispetto dei criteri dell'etica. La competizione deve consumarsi sui programmi. Dobbiamo rispettarci e dobbiamo impegnarci per elezioni che innalzino il nome del popolo iraniano e mettano paura ai nemici e diano speranza ai nostri alleati interni ed esteri.

Il governo, il consiglio dei guardiani, tutta la gente, tutti i media, assolveranno a questo importante dovere e terranno delle elezioni imponenti.

Mi auguro che il nostro amato paese, in questo nuovo anno e negli anni a venire, rimanga protetto dalle insidie; mi auguro che il caro e fiero popolo dell'Iran, con maggiore gioia, unità e benessere, possa trascorrere la propria vita e i servi del popolo possano prestare ancora maggiori servigi.

 

 

Mar 20, 2017 13:28 Europe/Rome
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