Maggio 16, 2019 08:18 Europe/Rome
  • Usa, Trump esclude i musulmani da cena Iftar alla Casa Bianca

WASHINGTON-Negli Stati Uniti sono esplose feroci polemiche in seguito alla decisione di Donald Trump di non invitare i rappresentanti delle comunità musulmane americane al ricevimento organizzato lunedì sera alla Casa Bianca per iftar(cena per rompere il digiungo nel sacro mese di Ramadan).

L’usanza di organizzare nella residenza ufficiale del Capo dello Stato un banchetto di iftar era iniziata nel 1996. Negli ultimi ventitré anni, i leader di comunità islamica avevano sempre preso parte all’evento.

L’usanza in questione era stata interrotta da Donald Trump nel 2017. In quell’anno, infatti, il ricevimento nella sede ufficiale del potere esecutivo federale non si era tenuto. La tradizione avviata da Clinton è stata quindi ripristinata dal tycoon nel 2018, ma allora molte associazioni islamiche disertarono l’evento quale gesto di protesta contro la linea dura del magnate verso gli immigrati africani e mediorientali. Il banchetto messo a punto quest’anno è invece il primo svoltosi senza che sia stata invitata alcuna associazione rappresentativa dei musulmani degli Usa.

Il presidente americano ha consumato appunto lunedì sera una “cena iftar”, insieme soltanto ad ambasciatori e diplomatici di nazioni arabe. Nessun invito ufficiale da parte dello staff del tycoon è stato infatti indirizzato né ai dirigenti delle comunità islamiche d’America né ai parlamentari Usa appartenenti al credo in questione.

Per il momento, lo staff del magnate newyorchese non ha rilasciato comunicati relativi alle motivazioni del gesto di quest’ultimo.

Nihad Awad, dirigente del Council on American-Islamic Relations ha detto: “La comunità che io rappresento è profondamente offesa per colpa dell’oltraggio che il presidente ci ha riservato. D’altronde, non potevamo certo aspettarci un atteggiamento rispettoso nei riguardi dell’Islam da parte di un politico del genere, che ha finora adottato provvedimenti palesemente discriminatori verso il nostro credo, come il divieto di ingresso negli Usa per gli immigrati di fede islamica da lui varato nel 2017.” Awad ha poi concluso affermando che Trump non considera i seguaci della fede islamica come membri della nazione americana e di coltivare “pregiudizi razzisti e suprematisti ai danni delle minoranze etniche e delle persone di colore”.

 

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