• Italia, sparata Salvini fa infuriare Conte e Di Maio: governo gia' spaccato

- La prima evidente spaccatura nel governo gialloverde c’è stata ieri con le dichiarazioni di Salvini sui rom.

In questi giorni il vicepremier leghista ha detto di tutto, definendo crociere i barconi nel Mediterraneo e gridando “è finita la pacchia” ai migranti in Italia. Finora Conte e M5s non pervenuti. Fino a ieri, quando all’ennesima sparata del ministro dell’Interno ecco che Di Maio e il premier sono dovuti intervenire.

Il grillino si è rivolto ai suoi ma il messaggio è chiaramente indirizzato a Salvini: “Finché resteremo nel contratto non ci sarà nessuna tensione”. Conte in quel momento è a Berlino per il bilaterale con Angela Merkel e quando gli dicono dell’ennesima dichiarazione fuori dalle righe di Salvini va su tutte le furie. “Questo è veramente troppo, supera ogni limite”. E prima di tornare in Italia lo chiama per chiedergli di rettificare. Dall’esecutivo non si vuole far trasparire eccessiva tensione, ma è chiaro che lo strappo c’è stato.

Salvini preoccupa. In questi giorni ha sgomitato parecchio ed era praticamente sempre in tv, sempre sui giornali. Dichiarazione dopo dichiarazione, sparata dopo sparata. Appare come il vero capo del governo, mentre Di Maio e Conte spariscono, oscurati dall’ombra leghista.

E con la propaganda sui migranti Salvini è già riuscito a rosicchiare un po’ di voti ai grillini. Per questo il problema dei Cinque Stelle non è solo quello di ricompattare governo e gruppi parlamentari, ma anche recuperare la fiducia degli elettori che ora sembrano preferire gli slogan del leader del Carroccio.

Nel governo dei due vicepremier si rischia ora una guerra a colpi di slogan e propaganda?

Jun 19, 2018 10:59 Europe/Rome
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