• Migranti, Italia pronta a braccio di ferro

Al vertice di domenica a Bruxelles sull'immigrazione, il premier Giuseppe Conte è pronto a puntare i piedi: no a soluzioni già scritte e l'Italia costretta a doverle sottoscrivere con una stretta di mano e la rassicurazione che accetteranno, più avanti, di metter mano al Regolamento di Dublino.

Questo, stando a quanto filtra da Palazzo Chigi, il contenuto dell'incontro di oggi tra lo stesso Conte e i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, a cui si è aggiunto poi anche il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il presidente del Consiglio potrebbe addirittura non andare a Bruxelles nel caso in cui la bozza sui migranti dovesse essere giudicata insoddisfacente dal governo italiano. "Se andiamo a Bruxelles per avere il compitino già scritto da Francia e Germania, se pensano di mandarci altri migranti allora non andiamo nemmeno, risparmiamo i soldi del viaggio", ha detto in serata a 'Porta a Porta' Salvini. Il leader della Lega ha aggiunto: "Conte ha il pieno mandato di tenere alto l'orgoglio del popolo italiano. Spero vada a far valere le nostre ragioni ma l'Italia non è più scontata, il popolo italiano non è più in vendita". Saranno i capi di governo di Spagna, Germania, Austria, Italia, Francia, Grecia e Bulgaria a riunirsi in un vertice informale per discutere il futuro delle politiche dell'Ue in materia di immigrazione, come riferisce la Dpa citando fonti diplomatiche.

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Jun 21, 2018 08:09 Europe/Rome
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