• Italia, Michael Moore attacca Salvini:

- "È razzista e bigotto": non usa mezza termini Michael Moore. A Roma per incontrare il pubblico della Festa del Cinema e presentare il suo nuovo documentario, parla di Matteo Salvini senza peli sulla lingua e, come ha sempre fatto con la politica americana, dà un giudizio forte della situazione italiana: secondo lui, per colpa di una sinistra indecisa, Di Maio e Salvini hanno trovato spazio e consensi, nonostante siano popolari perché "fanno ridere".

Sono passati 14 anni da quando Michael Moore si scagliava contro George W. Bush in Fahrenheit 9/11, documentario sull'attentato dell'11 settembre 2001. Ora il regista premio Oscar inverte la data e presenta alla Festa del cinema di Roma Fahrenheit 11/9, che parte dal giorno in cui, nel 2016, Donald Trump è diventato il presidente degli Stati Uniti per dipingere un affresco liberale e anticonservatore dell'epoca in cui viviamo.

 In Fahrenheit 11/9 il regista non risparmia nessuno. Sono colpevoli i media, che non hanno mai preso The Donald sul serio, ma, trattandolo come un fenomeno di intrattenimento, gli hanno dato un'incredibile visibilità; è colpevole Barack Obama, che Moore ha votato due volte ma che ha commesso alcuni errori che hanno allontanato gli elettori dalle urne; e sono colpevoli i governi precedenti che hanno distrutto il sistema scolastico rendendo gli americani sempre meno informati.

Scandito da applausi scroscianti- platea giovanissima- l'incontro ufficiale di Michael Moore col pubblico della Festa del Cinema di Roma ha fatto il pienone. Incita i ragazzi del pubblico, come i loro coetanei Usa, a candidarsi in politica- lui lo ha fatto a 18 anni - "perché siete molto più intelligenti di chi ci guida".

"Sono in Italia da 5 giorni e ho visto molta tv italiana- dice - qui da voi la gente sembra divertirsi con Salvini e Di Maio. Non c'è niente di divertente. E' colpa di una sinistra che lo ha permesso. I vostri liberal, come i nostri, si sforzano di essere non troppo socialisti, non troppo di sinistra, praticamente la linea è 'non sappiamo bene cosa siamo, però votateci!'"

L'escalation di Berlusconi prima e Salvini poi in Italia si spiega, per Moore, come il trionfo " a sorpresa" di Trump. "Mi dicevano: la gente è troppo intelligente per votarlo. La gente NON E' troppo intelligente, se vieni da tre decenni in cui hai raso al suolo le scuole, se fai pagare 150 mila dollari per una laurea, se chiudi le biblioteche e consenti la concentrazione proprietaria dei media. Così si rincretinisce una Nazione, e si sfrutta l'ignoranza per governare".

segue

Oct 21, 2018 13:58 Europe/Rome
Commenti