• Italia: anticorruzione, governo battuto al voto segreto

ROMA - Governo battuto alla Camera sull'anticorruzione. La maggioranza è andata sotto su un emendamento al ddl Bonafede votato a scrutinio segreto.

A quel punto il capogruppo M5S Francesco D'Uva ha chiesto la sospensione dell'aula. Il presidente della Camera, Roberto Fico, ascoltato il parere dei gruppi, ha sospeso i lavori a Montecitorio per 30 minuti per poi convocare la conferenza dei capigruppo al termine della quale è stato comunicato che l'aula della Camera avrebbe ripreso l'esame del ddl domani alle 11. Per le 9 nel frattempo Luigi Di Maio ha convocato l'assemblea dei gruppi M5S. L'emendamento al ddl anticorruzione a prima firma dell'ex M5S ora al gruppo Misto, Catello Vitiello, sul quale la maggioranza è stata battuta, depotenzia il reato di peculato. Tema sul quale, durante i lavori in commissione, Lega e M5S avevano manifestato opinioni diverse: favorevole il Carroccio, contrari i grillini. La maggioranza aveva dato parere contrario all'emendamento Vitiello. I voti a favore sono stati 284, i voti contrari 239.

Nov 20, 2018 23:50 Europe/Rome
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