• Gerusalemme, proteste in tutto il mondo, anche ebrei in piazza: bruciate bandiere Usa

GAZA (Pars Today Italian) - Proteste a Gaza e in Cisgiordania per la decisione di Donald Trump di spostare l'ambasciata americana da Tel Aviv e Gerusalemme.

Malgrado l'ondata di maltempo, in diverse località di Gaza e della Cisgiordania sono stati organizzati cortei di protesta contro la decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale del regime sionista. L'agenzia di stampa palestinese Wafa precisa che a Gaza migliaia di persone si sono raccolte nella piazza del milite ignoto dove hanno scandito slogan contro gli Stati Uniti. Sul web sono comparse immagini di bandiere americane date alle fiamme.

Non mancava la reazione dei cristiani palestinesi che sono scesi in piazza contro tale mossa razziale di Trump.

Ieri notte in Egitto e Turchia si sono svolte manifestazioni di protesta  contro la decisione del Presidente americano.

I manifestanti hanno scritto lo slogan "Palestina libera"  sul muro del consolato americano a Istanbul.

Anche sulla prima pagina del quotidiano libanese "Al-Akhbar" è apparso il titolo: "MORTE ALL'AMERICA".

In Iraq, Shaykh Akram al-Kabi, capo del movimento di resistenza islamico iracheno "Harakat al-Nujaba" commentando questa ostile decisione ha reso noto:"L'ordine di Trump di spostare l'ambasciata americana presso il regime sionista a Gerusalemme occupata è la migliore prova della legittimità del colpire le forze americane presenti nella regione."

Proteste anche a Washington, negli Stati Uniti, da parte di ebrei anti-sionisti contro la decisione di Trump.

 

Dec 07, 2017 10:55 Europe/Rome
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