• Gerusalemme: Nasrallah, decisione Trump

BEIRUT (Pars Today Italian) - Il segretario generale del partito libanese Hezbollah, Seyyed Hassan Nasrallah ha affermato che il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele da parte del presidente americano Donald Trump e' "un insulto a tutti i musulmani ed una violazione della legge internazionale".

Parlando in un discorso alla nazione, trasmesso in tv, Nasrallah ha ricordato che dopo questa decisione di Donald Trump, nulla potra' piu' fermare Israele e convincerlo a non cacciare i palestinesi dalle loro case, dalle loro terre, e dai loro campi.

Secondo il leader del movimento della resistenza islamica libanese, la dichiarazione di Donald Trump e' un semaforo verde a maggiori aggressioni da parte di Israele che indubbiamente tentera' di espandere il suo dominio su tutta Gerusalemme espropriando i palestinesi di una sempre maggiore fetta di territori.

Seyyed Hassan Nasrallah ha poi espresso anche preoccupazione per le sorti dei luoghi sacri cristiani e musulmani nella citta' santa, che sicuramente i sionisti cercheranno di danneggiare; il leader libanese ha ricordato che soprattutto la moschea di al-Aqsa e' quella che corre il rischio piu' grave.

Nasrallah ha poi fatto notare che quando la citta' piu' santa per i musulmani, tra quelle occupate illegalmente da Israele, viene ceduta cosi dagli americani ai propri alleati, e' chiaro che loro faranno lo stesso anche con altri territori occupati da Israele e che non hanno valore religioso, come le fattorie di Shabaa nel sud del Libano o le alture del Golan in Siria.

Seyyed Hassan Nasrallah ha poi ricordato che un eventuale silenzio dei musulmani dinanzi a tale misura renderebbe aggressivi i nemici spingendoli a minacciare la sovranita' di altre terre islamiche. 

Per quanto riguarda le condanne internazionali contro l'azione, Nasrallah ha ricordato che Israele e' totalmente noncurante della posizione della comunita' internazionale e che tiene a cuore solo la posizione espressa dagli Stati Uniti.

 

Dec 07, 2017 20:37 Europe/Rome
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