• Gerusalemme, piano sionista per cambiare definizione municipale

- Il parlamento del regime sionista ha approvato oggi una nuova legge che rende molto più difficoltosa l'eventuale cessione ai palestinesi di parti di territorio di Gerusalemme occupata/ al Quds.

La legge, approvata con 64 voti favorevoli e 51 contrari, rappresenta un nuovo colpo alle speranze di una soluzione dei due Stati al conflitto israelo-palestinese.

La nuova legge, proposta dal partito di centro-destra della "Casa ebraica", prevede che ogni cessione di terre considerate da Israele come parte di Gerusalemme necessita di una maggioranza dei due terzi del parlamento, ovvero 80 dei 120 membri della Knesset. 

La legge permette anche di cambiare la definizione municipale, il che significa che interi settori della citta' santa potrebbero essere dichiarati entita' separate", si legge in una dichiarazione del parlamento. In ogni caso non si tratta di una legge definitiva: potrà infatti essere cambiata con un emendamento approvato a maggioranza semplice dalla Knesset.

L'entita' sionista ha occupato Gerusalemme Est e la Cisgiordania nel 1967. In seguito ha annesso Gerusalemme Est, con una decisione mai riconosciuta dalla comunità internazionale. 

Jan 02, 2018 13:32 Europe/Rome
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