• Salman in GB: critici: sue riforme sono concessioni superficiali

- Mentre il Governo britannico e la famiglia reale hanno accolto calorosamente il principe ereditario Mohammad bin Salman con tutti gli onori, l'opposizione laburista e numerose Ong hanno organizzato proteste contro un regime accusato di violazioni dei diritti umani e bombardamenti indiscriminati nello Yemen.

Il principe ereditario, che ha 32 anni, ha dato una svolta decisa all'Arabia Saudita negli ultimi mesi, concedendo alle donne il diritto di guidare, lanciando una campagna contro la corruzione e permettendo l'apertura dei cinema, che erano banditi da 35 anni. La sua reputazione di modernizzatore è stata cementata dal suo programma di riforme “Visione 2030”, che è stato apertamente lodato dal ministro degli Esteri britannico Boris Johnson.

Secondo i critici, però, le riforme sono concessioni superficiali, una foglia di fico che vuole nascondere la brutalità del regime, che continua ad arrestare e giustiziare dissidenti in patria e soprattutto continua il suo pesante intervento nella guerra in Yemen, che ha causato la morte di almeno 10mila persone, in gran parte civili. L'Arabia Saudita ha attaccato il Paese più povero del mondo nel 2015 e tuttora lancia decine di bombardamenti al giorno.

La Gran Bretagna è uno dei maggiori fornitori di armi all'Arabia Saudita e il Governo negli ultimi tre anni ha dato luce verde all'esportazione di 4,6 miliardi di sterline di armi. Ora con Brexit alle porte Londra ha più bisogno che mai di ricchi partner fuori dalla Ue e si prevede che durante la visita di questi giorni verrà stabilito un nuovo Strategic Partnership Council che dovrebbe portare a investimenti sauditi di 100 miliardi di sterline nei prossimi dieci anni.

Secondo Downing Street la prmier britannica Theresa May ha discusso con il principe di terrorismo internazionale, della guerra in Siria e anche del conflitto in Yemen, che secondo le Nazioni Unite ha causato la più grave crisi umanitaria al mondo. Le Ong e il partito laburista però accusano il Governo di anteporre gli interessi economici ai diritti umani, e si prevede che oggi e domani centinaia di manifestanti con striscioni protesteranno contro la visita del principe saudita fuori da Downing Street e da Buckingham Palace.

Mar 08, 2018 14:17 Europe/Rome
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