• Ministro del regime sionista sollecita assassinio leader Hamas

TERRITORI OCCUPATI-Il ministro della Cultura e dello Sport dell'entità sionista, Miri Regev, ha chiesto l’assassinio dei leader del movimento di Resistenza palestinese di Hamas, sottolineando che Israele dovrebbe ripristinare la sua politica di assassini mirati.

Miri Regev ha riferito in un recente incontro di leader locali delle comunità israeliane vicino alla Striscia di Gaza che gli alti funzionari del movimento di Resistenza palestinese dovrebbero “vivere nella paura. Dobbiamo tornare alla politica degli omicidi mirati dei leader di questo gruppo terroristico omicida”, ha aggiunto, riferendosi ad Hamas. Allo stesso modo, altri politici israeliani hanno invitato la leadership israeliana a colpire più forte Hamas, che controlla la Striscia di Gaza e difeso l’enclave contro tre guerre israeliane.

Il leader del partito Unione sionista, Avi Gabbay, in visita nella città di Sderot nell’ovest del deserto del Negev, è stato recentemente citato dai media per aver affermato che il regime sionista ha “un esercito forte e politici deboli”, che non avrebbero intensificato l’aggressione contro Gaza. L’attuale regime “non sa come scoraggiare un’organizzazione terroristica o negoziare”, ha aggiunto.

 

 

Fonte:ilfarosulmondo.it

 

Aug 13, 2018 05:30 Europe/Rome
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