Dec 09, 2018 07:14 Europe/Rome

- "Chi ci aveva dato per finiti si è dovuto ricredere. Il risultato delle recenti elezioni amministrative dice non solo che il mio partito è in campo ma che il vento politico sta cambiando in Israele. E non sarà la disperata resistenza di un primo ministro abbarbicato al potere a fermarlo".

A dirlo, in questa intervista esclusiva concessa ad HuffPost è Avi Gabbay, leader del Partito laburista israeliano, che lancia un affondo sulle vicissitudini giudiziarie che hanno investito Netanyahu e sua moglie Sarah, con un'accusa pesantissima al premier: "Neppure il peggior criminale avrebbe trattato la polizia come ha fatto Netanyahu". 

Gabbay non fa parte della Knesset (il Parlamento israeliano) e ha un'esperienza politica limitata: laureato in economia e Business administration. "Netanyahu ha smantellato diritti sociali fondamentali, ha colpito le fasce più deboli della società. Le scelte compiute hanno bloccato l'economia, acuite le disuguaglianze, alimentato una sorta di guerra tra poveri. E la cosa forse più grave è che un governo senza visione sta sequestrando il futuro delle giovani generazioni ...". 

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