Apr 25, 2019 15:29 Europe/Rome
  • Amnesty su esecuzioni in Arabia Saudita: condannati con ingiusto processo

- 37 esecuzioni di oppositori politici accusati di terrorismo in Arabia Saudita: uno crocifisso, gli altri decapitati.

Secondo un rapporto di Amnesty International, nell’elenco dei 37 giustiziati dal regime saudita almeno 1 avrebbero subito un processo "clamorosamente ingiusto", mentre altri 14 erano accusati "di atti violenti in relazione alla loro partecipazione a manifestazioni contro il governo, nel 2011-12, nella provincia orientale dell’Arabia Saudita", secondo la Ong in difesa dei diritti umani.

Ad ordinare le pene capitali di questa ultima ondata di esecuzioni sono stati i giudici dei tribunali di Mecca, Medina, della provincia centrale di Qassim e della Provincia Orientale.

Stando a quanto riportato dall’Agenzia Stampa Saudita, l’oppositore ucciso tramite crocifissione sarebbe stato esposto per ore al pubblico come segno della totale “intolleranza” contro ogni tipo di opposizione, criminale o meno, al regno dei Salman. Sempre secondo Amnesty, nel 2018 le esecuzioni in Arabia sono state 149 ufficialmente, secondi al mondo: da inizio 2019 invece, prima di queste ultime 27, sono già 100 le persone uccise ufficialmente dal regime di Riad.

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