• Myanmar, Onu potrà accedere alle zone dove vive minoranza Rohingya

NEW YORK (Pars Today Italian) – L'Onu ha annunciato di aver firmato un accordo con la ex Birmania per accedere alle regioni da cui sono originari i rifugiati membri della minoranza dei Rohingya.

Le agenzie delle Nazioni unite cominceranno a procedere ad una valutazione della situazione nello Stato di Rakhin, regione dell'Ovest praticamente chiusa alle persone che non vi abitano dall'inizio della repressione di questa minoranza che ha spinto almeno 700.000 suoi membri a fuggire da Myanmar dall'agosto 2017. "Il lavoro fino ad oggi è consistito nell'aprire la porta", ha dichairato all'Afp il coordinatore umanitario dell'Onu nel Paese, Knut Ostby, che si è detto non in grado di precisare quali saranno le zone in cui le Nazioni unite potranno accedere e quali saranno prioritarie. Il documento firmato oggi con le autorità birmane è un "accordo-quadro" per preparare il quale ci sono voluti mesi e che presenta pochi dettagli concreti, ha sottolineato. Giuseppe De Vincentiis, rappresentante in Myanmar dell'Alto Commissariato per i rifugiati dell'Onu (Unhcr), ha spiegato che la prima fase, quella della valutazione della situazione, terminerà nei prossimi mesi. Ma, ha aggiunto, bisognerà ancora attendere a lungo prima di poter procedere ad un rimpatrio di massa dei rifugiati rohingya. Dopo la visita nell'ex Birmania a inizio maggio di una delegazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, quest'ultimo ha sottolineato che le autorità hanno accettato di indagare sulle presunte atrocità commesse contro i Rohingya, ma ha chiesto che siano coinvolte delle organizzazioni delle Nazioni unite.

Tag

Jun 06, 2018 17:13 Europe/Rome
Commenti