• Juncker: il vento è cambiato, la Ue alzi le vele e riparta

BRUXELLES (Pars Today Italian) – Il presidente della Comissione europea, Jean-Claude Juncker, non ha deluso le aspettative, che erano alte, con il suo discorso "sullo stato dell'Unione", pronunciato davanti alla plenaria dell'Europarlamento oggi a Strasburgo.

Juncker ha parlato, a lungo ma senza mai una caduta di tensione, prima in inglese, poi in tedesco e infine in francese, in un tono finalmente ottimista, con la consapevolezza che i tempi sono molto cambiati, e in meglio, rispetto al discorso analogo di un anno fa, quando l'Unione era "in uno stato preoccupante" sembrava paralizzata, divisa e incapace di ritrovare la propria ragion d'essere di fronte alle molte crisi che doveva affrontare. Oggi la lunghissima crisi economica è ormai alle spalle e la ripresa è finalmente robusta, si cominciano a raccogliere buoni risultati nelle azioni per arginare la crisi migratoria, l'onda populista e antieuropeista nelle opinioni pubbliche nazionali è in riflusso dopo le elezioni olandesi e francesi, e il processo della Brexit in corso, paradossalmente, sta portando a un rilancio del processo d'integrazione europea, che in prospettiva non dovrà più fare i conti con l'irriducibile euroscetticismo britannico.

Sep 13, 2017 19:39 Europe/Rome
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