• Risposta della Russia ai piani Usa per aumentare i militari in Europa

La Russia non sarà responsabile nella corsa agli armamenti per il possibile aumento della presenza militare Usa in Europa, ma avrà il diritto di regolare i rapporti con i paesi in cui questo aumento si verifica.

Lo ha detto il capo della commissione del Consiglio della Federazione per la tutela della sovranità Andrei Klimov. In precedenza si è appreso che l'amministrazione USA richiede al Congresso 6,3 miliardi di dollari per l' "iniziativa Europea di contenimento". Nel documento, questo programma si concentra sul "contenimento dell'aggressione nella regione", rafforzando la presenza dei militari americani. "Non c'è alcun incubo in questi paesi per la Russia, ma tutti noi vediamo e prenderemo in considerazione questo nelle nostre attività pratiche. Abbiamo il diritto di regolare le relazioni sia a livello bilaterale e multilaterale con quei paesi nel cui territorio avviene questo e si trasformano in sostegno attivo al confronto con noi" ha detto Klimov. Secondo lui, non si tratta solo di paesi dell'Europa Orientale e paesi Baltici, ma anche di altre regioni, in particolare del il sud est asiatico, dove "con il pretesto della minaccia della Corea del Nord" gli USA rafforzano il loro raggruppamento. Il senatore ha sottolineato che la Russia aderirà a una strategia "non offensiva e difensiva". Come ha osservato l'ex capo del comitato del Consiglio della Federazione per la difesa Viktor Ozerov, Mosca non trascura le misure di contenimento della Russia in Europa, tuttavia, il potenziale delle forze armate russe e il programma delle armi permettono di garantire la sovranità e la sicurezza del paese.

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Feb 13, 2018 20:31 Europe/Rome
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