• Gaza: leader mondiali avvertono che il trasferimento dell'ambasciata Usa aggraverebbe tensione in M.O

Sia gli amici sia i nemici degli Stati Uniti hanno espresso critiche dopo che Washington ha trasferito la sua ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme al-Quds,

dicendo che la mossa controversa avrebbe innescato le tensioni in tutta la regione del Medio Oriente.

La Gran Bretagna in una dichiarazione rilasciata ieri ha ribadito che l'amministrazione del primo ministro Theresa May non ha intenzione di trasferire la sua ambasciata a Gerusalemme al-Quds.

"Non siamo d'accordo con la decisione degli Stati Uniti di spostare la sua ambasciata a Gerusalemme [al-Quds] e riconoscere Gerusalemme [al-Quds] come capitale israeliana prima di un accordo sullo status finale", ha detto un portavoce di May nella dichiarazione.

"L'ambasciata britannica in Israele ha sede a Tel Aviv e non abbiamo intenzione di trasferirla".

Anche la Francia ha preso un posiszione contro la mossa degli Stati Uniti, dicendo che Washington ha violato la legge internazionale "non ambigua" e le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU.

Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian in una dichiarazione ha invitato il regime di Tel Aviv ad agire con cautela nell'uso della forza contro i manifestanti palestinesi.

"La Francia chiede nuovamente alle autorità israeliane di agire con cautela e moderazione nell'uso della forza, che deve essere strettamente proporzionale", ha affermato Le Drian.

 

Maggio 15, 2018 08:19 Europe/Rome
Commenti