• Onu: campi profughi dei Rohingya in Bangladesh un “incubo”

NEW YORK (Pars Today Italian) - I campi profughi dei Rohingya in Bangladesh sono un “incubo”. Lo afferma il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che il 2 luglio ha visitato l’insediamento di Kutupalong, nel distretto di Cox’s Bazar.

Qui ha incontrato centinaia di rifugiati musulmani scappati dallo Stato birmano del Rakhine e ascoltato le loro storie di violenze, abusi e morte. Al termine degli incontri ha detto ai giornalisti presenti di aver udito “inimmaginabili” racconti di atrocità. “Niente – ha aggiunto sul suo profilo Twitter – poteva prepararmi alla portata della crisi e alle enormi sofferenze che ho visto”.

Secondo il vertice dell’Onu, il dramma dei profughi Rohingya “è probabilmente una delle più tragiche, storiche e sistematiche violazioni dei diritti umani”. I rifugiati “mi hanno raccontato vicende tanto struggenti che non potrò mai dimenticare”, tra cui quelle di “donne e ragazze che hanno subito orribili violenze sessuali e ora sono madri di bambini frutto di stupro”. Poi ha puntato il dito: “A volte le persone tendono a dimenticare chi sia il responsabile di ciò che accade. Perciò lasciatemi chiarire di chi sia la responsabilità: del Myanmar”. Allo stesso tempo, ha aggiunto, “è vero che l’intera comunità internazionale non è stata in grado di fermare [l’emergenza]”.

 

Fonte:Asianews.it

 

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Jul 06, 2018 13:13 Europe/Rome
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