• Russia, commissione elettorale: vittoria Russia Unita da annullare

 - La Commissione elettorale centrale russa raccomanda la cancellazione per "gravi violazioni" della vittoria del candidato del partito di governo, Russia Unita, nell'elezione a governatore nella regione Primorsky, Russia orientale. Il tutto dopo proteste di piazza che hanno attirato l'attenzione dei media internazionali.

Al secondo turno il candidato del Partito comunista Andrei Ishchenko, in testa dopo lo spoglio del 95% dei voti, ha inaspettatamente perso contro il rappresentante del partito di governo "Russia Unita", capo ad interim della regione, Andrei Tarasenko. Anche mettendo in conto un'improvvisa e totale inversione di rotta del computo dei voti, la vittoria del candidato governativo implica che gli ultimi 20mila voti conteggiati sono andati praticamente tutti a lui. La cosa ha scatenato l'ira del candidato e centinaia di persone sono a quel punto scese in piazza vicino all'edificio dell'amministrazione regionale di Vladivostok per contestare i risultati ufficiali.

Sul sito dell'oppositore Alexei Navalny, che è agli arresti a Mosca, è comparso un appello, a suo nome, agli abitanti delle Primorye, per andare alle manifestazioni di piazza contro la "falsificazione" dei risultati delle votazioni. In questo contesto, il presidente della Commissione elettorale centrale della Russia Ella Pamfilova ha dichiarato che la CEC potrebbe non riconoscere i risultati delle elezioni a Primorye dopo i risultati delle ispezioni.

La sera del 17 settembre presso la piazza centrale di fronte alla amministrazione di Primorsky Krai, a Vladivostok, si sono riunite centinaia di cittadini che sono in disaccordo con i risultati delle votazioni per l'elezione del capo della regione, promulgate la mattina.

 

Sep 19, 2018 13:41 Europe/Rome
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