• Haaretz: Israele teme che la Russia gli

La risposta all’incidente che ha coinvolto un IL-20 russo in Siria potrebbe essere la restrizione della zona di volo per l’aviazione israeliana in territorio siriano.

Lo riporta Haaretz. La pubblicazione sostiene che Israele spera che Mosca si limiterà alla chiusura del cielo per una settimana e non ricorra a ulteriori sanzioni, come il divieto di voli vicino alle loro basi nel nord della Siria, in quanto questo bloccherebbe l'accesso all'aviazione israeliana ai territori a nord di Damasco.

Inoltre, secondo la pubblicazione, tali misure possono portare alla creazione di zone sicure per le forze governative siriane e gli Hezbollah, così come dare la possibilità all'Iran di rafforzare la sua posizione nella regione.

L'articolo cita il ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman che ha assicurato che i rapporti tra Israele e Russia sono in buone condizioni e che Israele si sente a disagio a causa della tragedia.

Il giornale osserva che negli ultimi anni Israele opera sul "fronte nord" quasi senza sosta. Dopo che a febbraio le difese aeree siriane hanno abbattuto un F-16 israeliano, Tel Aviv ha continuato ad invadere uno stato sovrano, nonostante il fatto che le sue operazioni stanno diventando sempre più pericolose. 

Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha riferito che il 17 settembre sono andati persi i contatti con l'aereo russo Il-20 di ritorno nella base aerea di Khmeimim. Secondo il dicastero militare, il velivolo con un equipaggio di 14 persone a bordo si trovava a 35 chilometri dalle coste siriane nel Mediterraneo. Secondo il ministero della Difesa, nello stesso momento 4 caccia F-16 israeliani bombardavano obiettivi siriani a Latakia. I rottami del velivolo sono stati trovati nel Mar Mediterraneo a 27 chilometri a ovest dalla città di Baniyas. Gli occupanti sono tutti morti.

Il ministero della Difesa russo ha detto che aerei israeliani deliberatamente creato una situazione di pericolo e considera le azioni di Israele provocatorie e ostili.Il presidente russo Vladimir Putin ha promesso l'adozione di contromisure atte a garantire una maggiore sicurezza alle proprie forze armate e alle strutture in Siria.

Lo stesso giorno, Putin in una conversazione telefonica con Netanyahu, ha invitato il primo ministro israeliano a non consentire situazioni come quella che ha portato al disastro dell'aereo russo.   

Sep 23, 2018 12:05 Europe/Rome
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