• S&P: c'e un grande rischio senza accordo sulla Brexit

LONDRA (Pars Today Italian) - L'agenzia di rating statunitense Standard & Poor's (S&P) sostiene che è aumentato il rischio di un recesso del Regno Unito dall'Ue senza un accordo sugli scambi commerciali e sulle tariffe doganali. Per S&P, un simile esito dei negoziati tra Londra e Bruxelles provocherebbe una lunga recessione nel Regno Unito e un probabile declassamento dei titoli di Stato del paese.

Lo scrive il quotidiano britannico "Financial Times", riassumendo così il giudizio espresso da S&P nella giornata di ieri, 30 ottobre. L'agenzia di rating statunitense è tuttora convinta che Regno Unito e Ue riusciranno a raggiungere un accordo sulla Brexit con un "periodo di transizione" fino alla fine del 2020 e successivamente stringeranno un trattato di libero scambio. Tuttavia, S&P sostiene anche che la possibilità di una una Brexit senza accordo tra Londra e Bruxelles è "aumentata in maniere sufficiente da diventare un fattore di rischio da prendere in seria considerazione". Questo pericolo, si legge nella valutazione di S&P, "riflette l'incapacità mostrata finora dal governo di Londra e dalla Commissione europea di trovare una soluzione alla questione della frontiera inter-irlandese, tra l'Irlanda del Nord britannica e la Repubblica d'Irlanda che è uno Stato membro dell'Ue". Questo è infatti il punto più complesso del possibile futuro trattato tra Regno Unito e l'Ue sui rapporti bilaterali dopo la Brexit. Una recesso senza intesa, secondo S&P, innescherebbe "una moderata recessione che durerebbe quattro o cinque trimestri" nel Regno Unito. In tal caso, il prodotto interno lordo (Pil) del paese subirebbe una contrazione dell'1,2 per cente nel 2019 e dell'1,5 nel 2020. La ripresa si avrebbe molto lentamente a partire dal 2021. La nota pubblicata ieri da S&P ha vuto un immediato impatto negativo sui mercati finanziari di Londra. La sterlina ha perso lo 0,7 per cento sul dollaro, arrivando a cedere complessivamente l'11,4 per cento rispetto al picco massimo registrato nello scorso mese di aprile. Il rapporto di S&P , ricorda il "Financial Times", è arrivato il giorno dopo che il cancelliere allo Scacchiere, Philip Hammond, aveva presentato al parlamento di Westminster una ottimistica legge di bilancio, nella quale è comunque previsto lo stanziamento di 500 milioni di sterline (oltre 550 milioni di euro) per consentire alla pubblica amministrazione del Regno Unito di prepararsi a una Brexit senza accordo con l'Ue.

 

 

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Nov 01, 2018 06:12 Europe/Rome
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