Mar 15, 2019 11:21 Europe/Rome
  • Attentato in Nuova Zelanda, nel manifesto di Branton Tarrant gli ispiratori (Trump, Breivik, Owens) e gli obiettivi (Merkel, Erdogan, Khan)

Poco prima della strage nelle moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, sui social erano state pubblicate 87 pagine "anti-immigrati e anti-musulmani".

Un manifesto poi bloccato dalla polizia ma ancora sui social media. "Questo è un genocidio bianco" si leggeva nelle pagine pubblicate su Twitter. "Un genocidio bianco" attuato dalla sostituzione "etnica culturale e razziale" perpetrata, secondo i killer, "dagli stranieri". Il testo si intitolava "La grande sostituzione. Verso una nuova società, marciamo sempre in avanti". Un cerchio, otto parti e l'immagine che riassume i principi ispiratori dell'autore. Gli slogan recitano "Anti-imperialismo, protezione della cultura, giustizia e ordine". Nel manifesto i buoni e i cattivi. Gli ispiratori e gli obiettivi. "Angela Merkel è la prima della lista. Pochi hanno fatto danni più di lei" si legge negli stralci del Manifesto. Tarrant vuole la morte della cancelliera, del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e del sindaco di Londra, il musulmano Sadiq Khan. Il suo obiettivo è liberare l'Europa da tutti gli "invasori": rom, africani, indiani, turchi, semiti. Tarrant scrive che la persona che lo ha influenzato di più è Candace Owens: un'attivista e commentatrice americana filo Trump. Anche Trump viene citato come "simbolo della rinnovata identità bianca". Uno degli slogan scritti da Tarrant è: "Remove the invaders, retake Europe" ("Cacciare gli invasori, riprendere l'Europa"). Tarrant invita anche ad uccidere "i Ceo anti bianchi" perchè "i traditori vanno distrutti".

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