PARSTODAY-In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. Salve gentili ascoltatori siamo con voi con un’altra puntata della rappresentazione radiofonica”Grandi di Persia”.

Amici da questa settimana iniziamo a raccontarvi la storia della vita di una delle più luminose stelle della medicina che è stato anche un onore non solo per l’Iran ma anche per tutto il mondo in medicina. Burhan al-Din Nafis ibn Iwaz al-Kirmani fu un celebre medico persiano del 15 ° secolo. Lui naque in Kerman, nel sud dell’Iran.

Nafis ibn al-Kirmani fu anche il medico di corte di  Ulug Beg, nipote di Tamerlano e il governatore di Samarcanda (1409-1449 ).

Anche suo padre era medico. E tutti I suoi antenati esercitavano tale mestiere. Nafis studiò la medicina a Kerman e iniziò anche il suo lavoro  nella stessa città. La sua fama era così grande  che il re timuride Ulug Beg gli chiese di andare alla sua corte come il suo medico speciale. Durante il suo soggiorno a Samarcanda scrisse una serie di libri su medicina. Tra I suoi libri più famosi ‘Sharh Mujaz al-Qanun di Ibn Sina fi al-Tibb,” (un commento sul libro di Canone di Avicenna) in arabo; ‘Sharh al-Asbâb wa al-'Alamat’ su medicina in arabo. Nafis dopo l’uccisione di Ulugh Beg tornò a Kerman e per un certo periodo si occupò anche di insegnare la medicina. Nafis al Kermani viene considerato una pietra miliare nella storia della medicina dell’Iran. Ora insieme a voi andiamo a un villaggio vicino a Kerman dove Hakim Nafis andò a fare una visita a un paziente. Le dite del piede del malato, del nome Mashdi Ismail, erano diventato neri e gonfiati a causa di una grave infezione quindi Hakim per evitare che l’infezione si estendesse in altre zone del corpo, gli tagliò le dita del piede

 

Aug 19, 2017 09:40 CET
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