• Islam, la mia scelta (134): Cedric Rib Route

Sin dall'inizio della vita umana su questo pianeta, l'uomo ha cercato sempre di capire la natura, il suo ruolo nello schema della creazione e lo scopo della vita in se.

 In questa ricerca per la verità, tenendo conto dei diversi secoli e delle civilizzazioni varie, la religione organizzata ha modellato la vita umana determinando in larga misura il corso della storia.
Il Corano, la sacra scrittura dei musulmani, è un libro rivelato completamente da Dio, l'ultimo delle sacre scritture. Il Corano contiene una guida per tutta l'umanità. Il Corano si rivolge infatti a tutta l'umanità senza distinzione di etnia, paese e neppure di epoca e cerca di guidare l'uomo in tutti gli aspetti della vita, spirituale, temporale, individuale, collettivo. Principalmente cerca di sviluppare la personalità dell'individuo. Ogni essere risponderà di persona davanti al Creatore.
Il Corano si presenta quindi come una conferma dei libri rivelati precedentemente e questo va sottolineato, ma prevale su di essi perché è venuto a ristabilire, a riproporre il loro più autentico messaggio.
Gentili ascoltatori oggi insieme a voi ascolteremo la storia del ritorno all’Islam del neo-musulmano francese Cedric Rib Route che studiando il sublime Corano ha deciso di abbracciare l’Islam.
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Cedric Rib Route è un parroco francese che ha conseguito il dottorato negli studi teologici dell’ortodossia e circa 9 anni fa ha abbracciato l’Islam. Cedric dopo la conversione alla fede islamica ha scelto il nome di Ahmad Ali. Lui oltre ad essere un teologo è anche un appassionato d'arte e di musica. Ahmad Ali ha anche scritto dei libri di poesia e sa suonare bene il piano. 
Lui parlando della storia del suo ritorno all’Islam racconta: ”Io lavoravo presso un centro di studi sul Cristianesimo. E quindi per lavoro dovevo leggere i libri sacri di altre religioni. Quando lessi per la prima volta il Corano, sacra scrittura dei musulmani,  in francese, ebbi l’impressione che quella traduzione non corrispondesse bene alla sua versione araba. E questa fu la scintilla che mi spinse verso la religione islamica. Presi una copia del Corano in arabo. Guardando solo le parole di questo libro divino provai una sensazione molto piacevole e straordinaria nel mio cuore. Ad essere sincero qualcosa dentro di me cambio' spritualmente. Così io decisi di approfondire la mia conosceza su questa fede. Incontrai gli ulema musulmani arabi di diversi paesi e parlai con loro per ore e ore sui principi dell’Islam; discussioni che mi portarono alla fine ad abbracciare la fede islamica.
Uno dei miei amici musulmani dalla Giordania svolse un ruolo cruciale nella mia conversione all’Islam. Lui era un esperto di libri di Ibn-e-Arabi, filosofo, mistico e poeta musulmano (1165-1240) e mi incoraggiò a leggere anche i libri di questo gnostico arabo. La lettura dei libri di Ibn-e-Arabi mi fornirono una buona fonte per conoscre il misticismo islamico. 
L’Islam mi regalava infatti una indescrivibile tranquillità e pace interiore che da anni cercavo.
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Negli ultimi due secoli il comportamento errato di alcuni musulmani radicali e la campagna anti-islamica lanciata dai media occidentali hanno creato un’immagine negativa dei seguaci dell’Islam in Francia. Però tutta questa propaganda negativa nei confronti dell’Islam non ha fatto altro che destare la curiosità dei non-musulmani verso questa religione. I francesi studiando un po’ i testi autentici dell’Islam, scoprono subito la verità e si convertono all’Islam. 
Nel mio paese c’è una crescente tendenza tra i non-musulmani verso la religione islamica.
Dopo essere diventato musulmano, non annunciai subito la mia conversione ai miei parenti e amici. Quando per esempio in una festa mi offrivano dei piatti proibiti nell’Islam non li mangiavo. E quando mio padre o i miei amici mi chiedevano per scherzo se mi fossi convertito all’Islam, rispondevo tranquillamente di sì. E così dopo un po' loro pian piano si accorsero di questa mia scelta e l’accettarono senza obbiettare.
I motivi che mi spinsero ad abbracciare l’Islam sciita furono in primo luogo la figura ed il carattere straordinario dell’imam Ali, il primo imam sciita che rispecchiava la luce divina del Profeta e in secondo luogo la ricca raccolta degli Hadith di narratori attendibili che arricchivano la dottrina sciita.  Io credo che le scienze islamiche siano state diffuse nel mondo grazie agli sforzi compiuti dagli studiosi e scienziati sciiti e che le opere scritte dagli ulema sciiti siano più ricche e complete di quelle scritte dai sunniti.  
Anche se la Francia è un paese a maggioranza cristiana però qui ci sono delle persone non-musulmane che ammirano le celebrazioni di Ashura e partecipano alle commemorazioni del martirio dell'Imam Hussein(as), terzo imam sciita.
Secondo me tutti i musulmani del mondo hanno il dovere di preparare il terreno per la Manifestazione dell’imam Mahdi, Salvatore del mondo e di prepararsi anche per la sua apparizione.
 

Oct 09, 2017 11:02 CET
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