• Conoscere l'Islam(2)

Amici anche oggi cercheremo di rispondere al perchè del bisogno dell'uomo della fede e della religione. Come ben ricorderete nella puntata precedente abbiamo detto che noi abbiamo bisogno della religione perchè ci sono delle questioni che la ragione non può spiegare. In questi casi la fede ci viene in aiuto e ci consente di vedere l’invisibile, accettare l’impossibile e sperare nell’incredibile.

Il Dio Onnipotente e Saggio ha creato tutto l’Universo. Egli tutto dirige e si occupa di tutte le Sue creature. Egli non crea soltanto nel senso di portare le cose all'esistenza, le conserva e se ne prende cura sin dall'inizio ed è la causa ultima di qualunque cosa accade a loro.

Nel Corano, sacro libro dell’Islam, la religione viene definita in conformita' alla natura originaria che Allah ha connaturato agli uomini; e quindi gli esseri umani nascono con una conoscenza innata di adorare, che è incapsulato nel fiṭra insieme con intelligenza e ragione e tutti gli altri attributi che incarnano ciò che significa essere umani.

L'esistenza di Dio non richiede la prova di argomentazioni scientifiche, matematiche, o filosofiche. La sua esistenza non è una 'scoperta' da effettuare con un metodo scientifico o un teorema matematico da dimostrare. Semplicemento detto, il buon senso testimonia l’esistenza di Dio. Su una nave si impara da costruttori navali, sul cosmo si impara dal suo Creatore.

Nell’Islam, un essere umano non è visto come creatura peccatrice a cui il messaggio del Cielo viene inviato per guarire la ferita del peccato originale, ma come un essere che porta in sé, ancora la sua natura primordiale (fitrah), un’impronta della sua anima che giace profondamente sepolta sotto strati di negligenza. Gli esseri umani non sono nati peccatori, ma disattenti, come Dio ha detto:

“…Non sono il vostro Signore?”. Loro Risposero: “Sì, lo attestiamo…” (Corano 7:172)

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Infatti il sentimento religioso si manifesta quando gli uomini si chiedono perchè è al mondo, ovvero perchè esiste e come è nato l'Universo, si chiede se l'Universo è stato fatto da Qualcuno, si chiede come debbono vivere e comportarsi coi loro simili…?

E siccome tutti gli uomini sentono che qualcosa è male (per esempio l'ammalarsi, il morire, il perdere le persone care o le cose a cui tengono di più) essi si chiedono come mai al mondo le cose non vanno come desiderano... Infine si chiedono che cosa accadrà  a loro e agli altri dopo la morte. Finirà  tutto nel nulla o chi ha creato il mondo si prenderà  cura di loro?

Tutte queste domande sono manifestazioni del sentimento religioso.

Ecco, il senso religioso si pone dentro la realtà  del nostro io a livello di queste domande, infatti coincide con quel radicale impegno del nostro io con la vita, che si documenta in queste domande.

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Se ci rivolgiamo alla nostra ragione, se ci affidiamo alla nostra coscienza, comprendiamo che quest’universo non può essere venuto ad esistere da sé e che il suo meraviglioso ordine non può compiersi senza l’opera di un ordinatore. Sicuramente vi è un creatore che, mercé la propria illimitata potenza e infinita cono­scenza, ha dato origine a quest’immenso e magnifico universo e lo ha messo in movimento con un preciso ordine e secondo leggi costanti e invariabili. Nulla è stato creato invano e nessun essere può sfuggire alle divine leggi che governano l’universo.

Nel corano l’Iddisio afferma:” “In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi del giorno e della notte, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto, che in piedi, seduti o coricati su un fianco, ricordano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra dicendo: - Signore, non hai creato tutto questo invano. Gloria a Te! Preservaci dal castigo del fuoco!” (Corano, 3:190-191)

Nei versi appena letti viene menzionato in maniera molto chiara, innanzitutto attirando la nostra attenzione sulla creazione del nostro essere. Le diverse posture del corpo umano, i vari comportamenti delle persone. Il firmamento, le stelle, le costellazioni. E poi ci dice che Egli non ha creato tutto questo senza alcun senso! Perché quando vedrete il suo disegno, vi renderete conto che è molto potente e preciso. Qualcosa di così potente e preciso che va oltre ai nostri calcoli e alla nostra immaginazione – non può essere senza senso né essere soltanto messo insieme a caso.

Infatti l’essere che è degno di lode e gratitudine è l’onnipotente Dio (Allah). Il Creatore di tutto ciò che ha la sapienza di progettare e proporzionare, che è responsabile del mantenimento di tutte queste cose. Pertanto è l’Unico e il Solo che merita lode e gratitudine.

Mar 12, 2018 10:41 CET
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