• Donne in Occidente(3)

Amici nelle puntate precedenti abbiamo parlato del fatto che prima dell’avvento della rivoluzione industriale, le famiglie occidentali vivevano una vita semplice e modesta: le donne lavoravano in casa svolgendo le faccende domestiche e nella coltura dei campi, svolgendo talvolta in casa anche piccoli lavori artigianali.

 La vita sociale della donna, come del resto quella del marito e dei figli, era confinata entro le mura domestiche.
La rivoluzione industriale fece sorgere grandi complessi ed industrie pesanti. Nei primi decenni dell’Ottocento la donna incominciò ad entrare nell’ambito lavorativo della fabbrica, anche se non poteva ancora avere un’istruzione che le garantisse I diritti preliminari.
Con l'industrializzazione dell'Europa e dell'America del Nord e in particolare dopo la secondo guerra mondiale le donne entrarono in massa nel mercato del lavoro.
E' per prima l'industria tessile inglese a richiedere un massiccio impiego di manodopera femminile, poiché le donne erano più portate per questo tipo di lavoro. Essa è suddivisa prima in piccoli laboratori artigianali a domicilio e successivamente in stabilimenti industriali;poiché le donne erano più portate per questo tipo di lavoro. Vittime dello sfruttamento, sottomesse agli arbìtri padronali, le lavoratrici vivono nell'angoscia del domani, guadagnando a malapena quanto basta per sopravvivere.
Musica 
Le operaie lavoravano chine sulle vasche, con le mani immerse in acqua molto calda e piena di sostanze tossiche. I lavoratori maschi non vedevano di buon occhio l’entrata delle donne nelle fabbriche sia perché le donne toglievano loro posti di lavoro e ricevevano un salario molto meno di essi, sia perché così sottraevano tempo all’educazione dei figli e alla famiglia. Tuttavia era necessario che ci fossero due persone a lavorare, perché i salari erano molto bassi e insufficienti per sostenere le spese familiari.
A quel tempo i lavoratori non erano tutelati da alcun sindacato: le donne incinte erano costrette a lavorare, se si subiva un infortunio sul lavoro invece di essere risarciti si veniva espulsi dalla fabbrica. Si arrivava a lavorare anche 14 ore al giorno. 
Neanche nelle botteghe artigiane le donne erano più protette: provenivano in massima parte dalla campagna ed erano quindi completamente schiave dei padroni che le impiegano.
E' proprio da questo periodo che la rivoluzione industriale ha fatto uscire le donne occidentali dai loro poveri locali domestici per gettarle a migliaia sul mercato del lavoro e sono diventante sempre meno dipendenti ai loro mariti. La donna che una volta senza un uomo poteva a stento sopravvivere, ora si poteva garantirsi economicamente il futuro senza il loro aiuto. Will Durant nel suo libro “The Mansions of Philosophy” scrive:” la rivoluzione industriale ha portato di conseguenza più libertà alle donne”. 
Musica 
La nostra esperta, signora Akhundan, parlandoci riguardo all'influenza del movimento femminista sulla famiglia dice:”Ormai alla prima metà del XX secolo con lo smantellamento dei valori del Medioevo  e dello scolorimento dei principi dei pensatori della filosofia morale, gli intellettuali occidentali ed I movimenti femministi, guidati maggiormente dalle emozioni, diffondendo I fenomeni come l’omossessualità,  la  convivenza ed i rapporti sessuali fuori dal matrimonio hanno fatto crollare  il fondamento della morale  della  società. E l’ istituzione sociale più colpita fu proprio la famiglia. La famiglia infatti è il primo anello della costruzione sociale ed è un luogo per l’educazione delle future generazioni. Quindi con una famiglia sana, si può avere in futuro anche dei figli saggi e pacifici altrimenti la società dovrebbe affrontare in futuro grosse sfide create da una generazione aggressiva e violenta. L’Islam attribuisce tanta importanza alla formazione della famiglia così che lo definisce come un aiuto per un fedele a conservare metà della sua religione. Infatti nella famiglia la donna e l’uomo si completano a vicenda. Dio ha creato la donna molto delicata, una creatura che cerca la protezione, mentre all’uomo piace la  delicatezza e il Signore gli ha dato l'istinto di protezione verso una donna. Quindi loro hanno ancora bisogno l'uno dell'altra e infatti l'unione tra uomo e donna costituisce uno degli obiettivi per cui sono stati creati, una realtà che viene ignorata nella  società occidentale; in verità questa mancanza di attenzione  ha provocato danni all’istituzione della famiglia.”

Mar 12, 2018 10:48 CET
Commenti