• Le diverse tipologie di pistacchio dell'Iran

Nella puntata precedente abbiamo parlato del pistacchio e di come gli studi di diversi ricercatori e archeologi abbiano stabilito che la pianta sia originaria dell’est e del nord-est dell’Iran.

L’altra osservazione principale e’ stata sul fatto che il pistacchio oggi si produce in nazioni come gli Stati Uniti, la Turchia, la Siria, la Tunisia e pure a Bronte in Italia; e nonostante ciò, il pistacchio iraniano conserva dopo millenni il suo primato indiscusso in tutto il mondo.

Oggi andiamo a conoscere più a fondo il pistacchio iraniano.

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In Iran vi sono 90 diverse tipologie di pistacchio. Le più famose sono quelle che seguono; il pistacchio Ohadi’ o Fandoghì, col nome commerciale “Round”, poi abbiamo il pistacchio Akbarì, col nome commerciale di “Super Long”, il pistacchio Kalle’ Ghuci’, dal nome commerciale “Jumbo”, ed il pistacchio Ahmad Aghaeì, conosciuto nel bazaar col nome “Long”.

Le zone di produzione più importanti di pistacchio in Iran sono le regioni di Kerman, Yazd, Khorassan meridionale e centrale, Fars, Semnan, Sistan e Beluchistan, Isfahan, Ghazvin e Teheran.

Sono davvero incredibili le caratteristiche nutritive di questo delizioso alimento; è formato per l'83% da lipidi, per il 12% da proteine e per il 5% da carboidrati. E’ ricco di Calcio, Ferro, Fosforo, Magnesio e Potassio e contiene le vitamine A, B1, B2, B3, C ed E. Rafforza la memoria e le capacità intellettive, e’ un rilassante del sistema nervosa, rafforza il sistema digestivo, riduce il colesterolo nocivo, regola il funzionamento del cuore, rafforza la vista e offre soprattutto all’apparato digestive alcuni composti utili per il suo corretto funzionamento.

Secondo gli studi dei ricercatori, il consumo del pistacchio riduce lo stress negli ammalati di diabete e soprattutto, dona una vitalità senza eguali alla pelle, per via della vitamina E che contiene; protegge contro i raggi ultravioletti e per coloro che tengono alla loro pelle, viene prescritto il consumo giornaliero del pistacchio.

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I clienti del pistacchio iraniano sono decine di nazioni in tutto il mondo; i più importanti acquirenti sono Germania, Spagna, Italia, Svezia, Giappone, Russia, Emirati, Turchia, Kazakistan, Tunisia, Canada, Cile e Brasile.

In molti Paesi produttori di pistacchio, per via dell’altissima qualita’ del prodotto iraniano, di solito si acquista il pistacchio dell’Iran e lo si mescola a quello proprio per poter offrire nel mercato un prodotto che appaia buono; negli Stati Uniti, invece, e’ di due o tre volte il prezzo autentico l’ammontare dei dazi sul pistacchio iraniano, misura riuscita finora a far sopravvivere i produttori americani.

Per quanto riguarda il valore delle esportazioni di pistacchio iraniane, secondo la dichiarazione del mese di febbraio 2017 dell’agenzia Fars, negli ultimi 10 mesi esso ha raggiunto la quota di 821 milioni di dollari; un dato che rivela l’aumento del 38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Apr 03, 2018 11:34 CET
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