• Donne in Occidente (5)

Amici proseguiamo anche oggi il discorso del femminismo in Occidente. Abbiamo spiegato che l’inserimento delladonna occidentale nel mondo del lavoro per scelta o per necessità ha generato delle nuove sfide sia per la famglia che per le donne stesse.

Le tesi di fondo del femminismo radicale  ritenevano il matrimonio come una schiavitù per la donna; la  libertà non veniva acquisita finché il matrimonio non sarebbe stato abolito.

Il risultato di tutto questo pensiero si è visto subito: convivenza, divorzi che oramai sono divenuti la regola, bambini che soffrono per i divorzi dei genitori, dove spesso sfociano in depressioni o problemi alla psiche, famiglie distrutte, oppure con entrambi i genitori occupati al lavoro, preoccupazioni economiche, stress accumulato, frustrazione, ecc ecc. Sono riusciti ad ottenere il modello di una  “donna lavoratrice” distruggendo i valori che caratterizzavano la famiglia tradizionale, la più importante e antica tra tutte le istituzioni sociali.

I movimenti femministi  diffondendo inoltre I fenomeni come l’omossessualità,  la  convivenza ed i rapporti sessuali fuori dal matrimonio hanno fatto crollare  il fondamento della morale  della  società.

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Come abbiamo appena accennato la  convivenza è una delle conseguenze devanstanti del pensiero femminista che ritiene di rivendicare l’equità tra la donna e l’uomo. In questo tipo dell’unione una coppia vanno a convivere senza avere però  contratto del matrimonio. Ormai la tendenza alla convivenza è in crescita in Europa e in America. James Dobson, un autore e psicologo americano parlando della crisi della famiglia in America dice:”Ormai il 72% delle famiglie in America è costituita dalle coppie unite di contartto di convivenza. E le famiglie tradizionali rappresentano solo il 25% delle unioni”.

Secondo le ultime stime, all’inizio del XXI secolo uno su due bambini nati negli Usa appartenevano alle coppie che convivvano. Anche in Irlanda il numero delle donne che senza sposarsi diventano la mamma è in crescita.

Infatti gli individui si accoppiano e vanno a convivere per soddisfare le proprie esigenze sessuale. E tale contratto può avere più benefici psichici per l’uomo che per la donna. In altre parole a subirne gli svantaggi sarà più donnache l’uomo. La gravidanza non voluta ed i disturbi che compaiono dopo l'aborto dei bambini non desiderati sono solo alcune conseguenze negative di cui soffrono le donne in questo tipo di rapporto.

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Un altro fenomeno ormai diffuso in Occidente sono “le famiglie con un solo genitore”.

Queste  "famiglie” non sono provocate  solo dalla vedovanza ma, sempre più spesso, dal divorzio o dalla separazione , o dalla nascita di un figlio fuori dal matrimonio. Sono infatti famiglie "incomplete" o "spezzate", proprio perché non hanno come modello la famiglia tradizionale. Per lo più i sociologi considerano famiglia con un solo genitore quella in cui un solo genitore, indipendentemente dalla sua condizione, vive con un figlio minorenne. Tale definizione permette di concentrare l'attenzione sul fenomeno più rilevante dal punto di vista sociale, che comporta l'espansione numerica di queste famiglie. Spesso si tratta di madri sole con figli piccoli, con i connessi problemi di difficoltà economica e sociale che ciò implica.

Oggi in America circa 13,8 milioni dei ragazzi di 15 anni vivono in una famiglia composta dalla sola madre; e solo 2,7 milioni abitano con il padre.

Anche in Francia il fenomeno delle“ famiglie con un solo genitore” ha registrato un aumento del 50%. In Germania il numero di tali famiglie si è raddopiato. In Australia un bambino su Quattro vive solo con un suo genitore.

Joyce Bruce autore e giornalista Americano parlando dei pericoli della diffusione di questo fenomeno dice:” la riduzione delle costruzioni famigliari tradizionali in cui ci sono tutti e due genitori farà affrontare la società Americana con grosse sfide”.

Il crollo della famiglia tradizionale viene discusso ultimamente dai socilogi e psicologi in Occidente. Adam Bursa  ricercatore e esparto dei fenomeni sociali in Illinois sostiene che si debba far rivivere la famiglia tradizionale come un punto fermo, solido e duraturo per bambini. E tutto questo sarebbe possibile solo quando la donnaoccidentale riscopra l’importanza del suo ruolo di madre in famiglia.

Il ritorno della donna in famiglia è l’unica soluzione per gestire l’attuale crisi di cui  oggi soffre l’Occidente.

E concludiamo questa puntata con una bella poesia di Henry Wadsworth Longfellow, scrittore e poeta statunitense, che offre la miglior soluzione  per le famiglie colpite dalla crisi  nella società occidentale:” rimani a casa, o il mio cuore e riposati; il cuore dei custodi di casa sono I più felici”

Maggio 19, 2018 10:16 CET
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