• Conoscere l'Islam (7)

Amici, anche oggi proseguiremo il nostro discorso sul “Tawhid” o la dichiarazione dell'unità divina, cardine attorno al quale ruota l'intera dottrina religiosa dell'Islam.

Come abbiamo già detto ogni solida dottrina ha una base e dei fondamenti su cui poggia la sua visione del mondo e la sua ideologia. La base della dottrina divina islamica è costituita dall'unicità di Dio. Nella fede islamica Iddio l'Altissimo è il Creatore dell’intero universo.

Il termine 'Tawhid'  è  un  nome  derivato  dalla  radice  del verbo arabico: wahhada/yuwahhidu, che significa rendere qualcosa uno.  Ciò  non  è  compiuto  tranne  che  da  una  negazione  ed un'affermazione,  entrambe  insieme, negando  questa  caratteristica da  qualsiasi  altra  cosa  tranne  la  cosa  che  viene  individuato ed affermarlo  soltanto  per  quella  cosa  che  viene  individuato.  Per esempio, diciamo che l'umanità non soddisferà il concetto di Tawhid a meno che e finché testimonia che niente non merita qualunque  forma  di  culto  tranne  Allah. Da  questo,  negare  qualsiasi  diritto  di  culto  o  di  chiunque  altro tranne Allah, ed affermare esso solo per Allah.

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Secondo la fede islamica ci sono diverse vie che portano alla conoscenza di Dio. Queste « vie » hanno come punto di partenza l'osservazione e la riflessione sulla creazione dell'Universo sia  il mondo materiale che la persona umana.

Il grande Ayatollah Naser Makarem Shirazi, una delle principali autorità  del mondo islamico  nonchè commentatore del nobile corano parlando delle vie per arrivare alla conoscenza di Dio afferma:” le prime vie che ci portano alla conoscenza di Dio sono l’osservazione e la riftessione sulla creazione dell’universo, così potremmo individuare le prove per dimostrare l'esistenza di Dio. L’anatomia dell’occhio, ad esempio, la forma e la posizione del cristallino in questa struttura, la sua funzione che mette a fuoco le immagini sulla retina ci fornisce una solida prova  del fatto che il creatore di questo occhio conosce bene le norme del fisico e le leggi della riflessione. O la meravigliosa verità sul sangue che contiene il ferro ed è composto da milioni di microscopiche cellule o frammenti di cellule sospese in un fluido che nel caso del cambiamento del  numero e del vomule delle sue cellule,  l’esistenza degli esseri viventi sarà messa in pericolo,  non testimonia dell’esistenza di un creatore che conosce bene le regole della chimica e sa bene quanto e come i componenti del sangue vanno messi insieme per formare la struttura del sangue?!....”

Nel sacro corano il Signore invita l'essere umano  a leggere il mondo, ad osservare con attenzione i Suoi Segni ( Ayat).

"Non hanno riflettuto in loro stessi? Allah ha creato i cieli e la terra e tutto ciò che vi è frammezzo secondo verità e per un termine stabilito. Molti uomini però non credono nell’incontro con il loro Signore."(Corano 30:8)

E ancora leggiamo:" In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell'alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto." (Corano 3:190 ).

Anche la riflessione sulla Creazione degli esseri umani e sulla finalità della loro esistenza, porta l'uomo a raggiungere la conclusione che tutto è l'azione di un creatore intelligente che ha pensato e voluto l'universo e l'uomo.

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Nell’Islam, infatti, gli esseri umani non sono considerati esclusivamente come animali dalla statura eretta che possiedono unghie piatte, camminano su due gambe e parlano. Come è scritto nel Sacro Corano, essi sono molto più complessi e misteriosi di quanto la parola “essere umano” possa lasciare intendere.

"Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato,2. ha creato l’uomo da un’aderenza.3. Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo,4. Colui Che ha insegnato mediante il calamo,5. che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva." (Corano 96:1-2-3-4-5)

Gli esseri umani hanno insito nella propria natura un insieme di elementi divini, celesti, oltre alle componenti materiali che esistono negli animali, nelle piante e negli oggetti inanimati. Essi sono un insieme di fisica e metafisica, materia e spirito, corpo e anima.

“È colui che ha perfezionato ogni cosa creata e dall’argilla ha dato inizio alla creazione dell’uomo, quindi ha tratto la sua discendenza da una goccia d’acqua insignificante, quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo spirito.” (Corano, 32:7-9).

La creazione degli esseri umani è stata pianificata in modo preciso. Non è stata una coincidenza. L’essere umano è, in effetti, una creatura eletta.

“Lo scelse poi il suo Signore, accolse il suo pentimento e lo guidò.” (Corano 20:122).

Gli esseri umani sono inoltre liberi e indipendenti, e custodi di ciò che Dio ha dato loro. Sono investiti di una missione e sono colmati di responsabilità: si richiede loro di prosperare sulla terra attraverso la propria iniziativa e il proprio lavoro, e di scegliere liberamente tra la beatitudine e la dannazione.

“In verità proponemmo ai cieli, alla terra e alle montagne la responsabilità della fede ma rifiutarono e ne ebbero paura, mentre l’uomo se ne fece carico e lo accettò. In verità egli è oppressore e ignorante.” (Corano, 33:72).

 Quindi partendo dal movimento e dal divenire, dalla contingenza, dall'ordine e dalla bellezza dell'universo si può giungere a conoscere Dio come origine e fine di tutta la creazione.

Jun 18, 2018 08:02 CET
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