• Conoscere l'Islam (9)

Amici anche oggi proseguiremo il nostro discorso sull’unicità di Dio ovvero Tawhid.

Filosofi, mistici così come gli scienziati di oggi cercano di raggiungere Dio a modo loro. 

In ogni dettaglio dell'infinito vario mondo, scopriamo il suo Creatore. Dio, il proprietario di tutto ciò che è in tutto l'universo, si presenta all'uomo attraverso la progettazione impeccabile della Sua creazione. Tutto ciò che ci circonda, gli uccelli in volo, i nostri cuori che battono, la nascita di un bambino o l'esistenza del sole nel cielo, manifestano la potenza di Dio e la Sua creazione. E ciò che si deve fare è capire questo fatto.

Questi scopi devono la loro esistenza al fatto che tutto è stato creato. Una persona intelligente si accorge che la pianificazione, la progettazione e la saggezza sono presenti in ogni dettaglio del mondo infinitamente vario. Questo lo attira al riconoscimento del Creatore. 

Quindi tutti gli esseri viventi o non viventi mostrano l'esistenza e la grandezza di Dio, date uno sguardo  alle cose intorno a voi. L'esistenza di Dio è evidente, e ignorandola sarebbe solo l'inizio del più grande danno che possiamo fare a noi stessi. Questo è semplicemente perché Dio non ha bisogno di nulla. Egli è Colui che mostra la Sua grandezza in tutte le cose e in tutti i modi.

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I mistici insegnano di un Dio che si trova attraverso esperienze spirituali, un Dio che è parte del mondo e risiede nella Sua creazione. I filosofi cercano Dio anche se la pura ragione. Un gruppo di filosofi insegnano l'agnosticismo, un'ideologia che sostiene che non si può né dimostrare né smentire l'esistenza di Dio. In pratica, un agnostico afferma che deve essere in grado di percepire Dio direttamente, al fine di avere fede. Dio afferma:“E quelli che non sanno nulla dicono: “Perché Allah non ci parla o perché non ci fa pervenire un segno divino?”. Anche quelli che vennero prima di loro tennero simili discorsi. I loro cuori si assomigliano.” (Corano 2:118)

L'argomento è nulla di nuovo, le persone nel passato e nel presente hanno sollevato la stessa obiezione.

Un giorno un arabo chiese all’Imam Ali, primo  imam sciita(as):”Hai mai visto il tuo Dio?”.  L’Imam rispose:” non adoro mai un Dio che non si vede.

L’uomo proseguì:” allora, come è il tuo Dio, descrivilo  per noi”. L’imam affermò:”Egli è Colui che gli occhi del corpo non Lo raggiungono, anzì sono gli occhi del cuore e della  fede che Lo possono osservare”.

Infatti la conoscenza con Dio avviene nella fede e ragione e non nella visione e attraverso i nostri cinque sensi (il toccare, il vedere, l'udire, il gustare e l'odorare). Questi sensi  ci sono stati dati per venire a contatto con le cose visibili, contemplando le cose che Dio ha creato, sentiremo poi anche col nostro spirito la straordinaria realtà del nostro Creatore. 

Il Signore dice nel sacro Corano, che il percorso corretto alla fede è quello di riflettere sulle Sue indicazioni, che sono un riflesso della Sua esistenza:

 “…Eppure abbiamo esposto con chiarezza i nostri segni a coloro che credono. (Corano 2:118)

L'opera di Dio è spesso menzionata nel Corano come luogo della rivelazione divina. Chi apre gli occhi e il suo cuore alle meraviglie della natura che li circondano vedrà i segni inconfondibili del Creatore.

Di': “Percorrete la terra e guardate come Egli ha dato inizio alla creazione. Poi sarà Allah a dare origine all'ultima generazione. Allah è onnipotente.” (Corano 29:20)

E ancora leggiamo:“Sulla terra ci sono segni per coloro che credono fermamente, e anche in voi stessi. Non riflettete dunque?” (Corano 51:20-21)

Dio è il padrone di tutto, dal cielo alla terra:

"Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore, né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso." (Corano 2:255)

Jul 30, 2018 10:51 CET
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