• Iraniani Famosi (108): Hujviri

Oggi inizieremo a presentarvi un grande poeta e sufi persiano dell’11esimo secolo ovvero al-Hujviri.

Abū l-Ḥasan ʿAlī ibn ʿUthmān al-Jallābī al-Hujvīrī al-Ghaznavī, nacque a Hujvir nel 990 e fu un poeta e sufi persiano.
Soprannominato Dātā Ganj Bakhsh, L'uomo che elargisce tesori in persiano, al-Hujvīrī nacque vicino Ghazna e fu l'autore della celebre opera di poesia sufi, scritta in lingua persiana, intitolata La rivelazione del Velato, in persiano: کشفُ المحجوب‎, Kashf al-maḥjūb.
ʿAlī al-Hujvīrī è diventato famoso anche per il mausoleo dedicatogli a Lahore, che è circondato da un ampio cortile marmoreo, da una moschea e da altri edifici. Esso è il santuario più frequentato della città e uno dei più famosi del Pakistan e di tutti i Paesi confinanti con esso. È oggetto di pellegrinaggi da parte di devoti che per compierli, si muovono anche da località molto distanti.
ʿAlī al-Hujvīrī fu un Sayyid che vantava una discendenza tanto hasanide quanto husaynide. Suo padre era un Sayyid hasanide e sua madre era di discendenza husaynide. Abū l-Ḥasan ʿAlī al-Hujvīrī nacque nel villaggio di Hajvare, presso Ghazni, dove la sua devota famiglia viveva, impegnata negli studi di argomenti sacri. Era conosciuto come ʿAlī al-Hujvīrī al-Jullābī, al-Ghaznavī, tutte nisbe che attestavano i luoghi di residenza della famiglia, riferendosi le prime due ai suburbi (Mazafāat) della città di Ghazni, nell'attuale Afghanistan.
Malgrado la popolarità e il profondo rispetto per ʿAlī b. ʿUthmān al-Hujvīrī, percorrere la sua biografia è particolarmente arduo. Gran parte della storia della sua vita e del suo pensiero ci proviene da quanto egli stesso afferma nel suo testo Kashf al-maḥjūb.

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ʿAlī al-Hujvīrī studiò Sufismo sotto Abū l-Faḍl Muḥammad, che era stato discepolo di Abū l-Hasan al-Husri. Abū l-Faḍl Muḥammad b. al-Ḥasan era assai esperto in tafsir e nelle riwāyāt. ʿAlī al-Hujwīrī viaggiò in lungo e in largo lungo il fiume Indo e e il mar Caspio. Tra le contrade e i posti visitati ci furono l'Azerbaigian, la tomba di Bayazid a Bistam, Damasco, Ramla e Bayt al-Jinn in Siria. Solo nel Khorasanegli ebbe modo d'incontrare 300 sufi.[5] Al-Hujvīrī fu associato con i più rinomato sufi del Subcontinente indiano, appartenenti agli ordini mistici della Qadiriyya, della Suhrawardiyya, della Naqshbandiyya e della Junaydiyya.
La rivelazione del Velato o Kashf al-maḥjūb è grandemente stimato come il primo trattato di Sufismo in Persiano. La data del suo completamento non può essere determinata con certezza. Esso deve aver richiesto lungo tempo ad al-Hujvīrī, che lo redasse a Lahore, senza poter far conto sulla sua personale biblioteca.
Si crede che ʿAlī al-Hujvīrī sia morto il 20 del mese di Rabi' al-awwal 465 E., ma la data, il mese e l'anno sono congetturali. Molti studiosi sono d'accordo che l'anno della sua morte sia stato invece il 455 E., sulla base di diversi cronogrammi, e che il giorno e il mese siano stati il 9 Muharram. Il suo Urs è festeggiato il 19 Safar.

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Sep 08, 2018 11:57 CET
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