• Iraniani Famosi (111): Hallaj

Oggi vi presenteremo un grande sufi persiano del nono e decimo secolo ovvero Hussein Ibne Mansour, al Hallaj.

Al-Ḥallaj, ossia Abū l-Mughīth al-Ḥusayn b. Manṣūr b. Maḥammā al-Bayḍāwī al-Ḥallāj è stato un mistico persiano. È una delle figure maggiormente discusse e controverse nel mondo islamico, e del Sufismo in particolare. Ancora oggi la sua vita, la sua predicazione e il suo martirio sono fonte di studio, approfondimento e dibattito avendo rappresentato un momento cruciale nella storia della cultura islamica e uno spartiacque nella storia del taṣawwuf. Conosciuto anche in Occidente grazie agli studi del suo appassionato interprete, Louis Massignon, che lo definì il «martire mistico dell'Islam», la sua storia riflette e incarna l'apice del conflitto tra le teorie sufi e il letteralismo dei dottori della legge.

Giudicato un eretico, e quindi coerentemente condannato a morte dall'“ordine costituito islamico”, al-Ḥallāj fu invece considerato dai mistici una guida mistica di grande elevatezza, ingiustamente martirizzata.

***

Nasce verso l'858-9 a Ṭūr, a nord-est di al-Bayḍāʾ, in Iran.
Si dice che fosse un discendente di Abū Ayyūb al-Anṣārī, il primo Compagno medinese del profeta Maometto.

Fino all'età di 12 anni imparò il Corano a memoria, diventando così un ḥāfiẓ.[1]

A 16 anni, dopo aver studiato a Wāsiṭ, manifestò precocemente la volontà di seguire i sufi, e iniziò il noviziato, a Tustar, sotto la guida di Sahl al-Tustari, per poi passare brevemente alla scuola di ʿAmr b. ʿUthmān al-Makkī (m. 909-910).

Ma la sua vocazione non era semplicemente quella d'intraprendere la via dell'ascetismo e di una vita appartata, immersa nella contemplazione. La sua volontà era quella di vivere tra la gente, annunciando e predicando l'amore di Dio per le sue creature. Infatti rinuncerà alla veste tipica dei sufi e adotterà l'abito normale per parlare più liberamente al suo prossimo. Il suo apostolato era finalizzato prima di tutto a far conoscere Dio a tutti, carisma che gli conferirà il nome di “al-Ḥallāj al-astar”, “il Cardatore delle coscienze”, o “al-Ḥallāj al-asrār”, "Il Cardatore di segreti".

Sep 11, 2018 12:22 CET
Commenti