Dec 31, 2019 12:22 CET
  • Conoscere l'Islam (17)

Amici è da qualche settimana che stiamo esaminando insieme a voi le stupende meraviglie dell’Universo che ricordano all’uomo la sua nullita' e la sua imperfezione davanti a un Creatore onnipotente.

 L'Universo è infatti un elegante e saggio libro, il cui autore è Dio e l'uomo leggendo I suoi segni(ayat) può comprendere la verità che è nella natura e nell'universo e questa verità lo porta proprio a conoscere questa forza onnipotente e onnisappiente.

L’uomo infatti viene chiamato ad identificare questi segni usando la sua saggezza e a venerare Allah.

Nella puntata precedente abbiamo parlato delle piante come uno dei segni autentici e preziosissimi di un creatore saggio e onnipotente che senza di esse sarebbe impossibile vivere.

Iddio l'Altissimo, nel versetto 19 della sura Al-Hijr spiega l’evoluzione generale delle piante:”E la terra, l'abbiamo distesa e vi abbiamo infisso le montagne e ogni cosa abbiamo fatto crescere con dovuta misura.”

Tutti noi abbiamo osservato i meravigliosi fiori che abbelliscono Il nostro ambiente. In ogni fiore c'è bellezza, armonia, colore, fascino, profumo. Osservando queste creature così belle e delicate nella natura ci si chiede: ma chi può dipingere questi paesaggi così stupendi ed unici? E non ci resta altro che confessare umilmente che tutte queste meravigliose opere d’arte possono essere realizzate solo da un pittore molto potente e amabile. 

Nel versetto 141 della sura al Al Anam leggiamo:”È Lui che ha creato giardini [di vigne] con pergolati e senza pergolati, palme e piante dai diversi frutti, l'olivo e il melograno, simili, ma dissimili; mangiatene i frutti e versatene quanto dovuto nel giorno stesso della raccolta, senza eccessi, ché Allah non ama chi eccede”.

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Nel versetto sopracitato vengono citati nomi di frutti nei quali la medicina moderna ha trovato notevoli e sostanziali benefici per la salute degli esseri umani. Di alcune cita i nomi mentre altre sono citate in modo generico come piante ed erbe aromatiche, tuttavia pur non essendo rivelati i nomi, ogni pianta ed ogni erba medica ed aromatica fa parte della natura vegetale che Dio ha messo a nostra disposizione.

L’ olivo (In arabo zaitun) e il suo frutto è una di queste piante citate diverse volte nel Corano, da sempre collegate alla dimensione del sacro. 

Già in uso dall’antichità, l’olio di oliva rappresenta un elemento essenziale per un’alimentazione sana. La sua migliore digeribilità ha evidenziato gli effetti regolatori della funzionalità epatica con l’attivazione del flusso biliare e in definitiva delle funzioni intestinali. Ulteriore interesse hanno le proprietà di vettore delle vitamine A, D, E, K. Gli esami di laboratorio hanno inoltre individuato nell’olio di oliva sostanze farmacologiche capaci di attività terapeutiche nella prevenzione e nel trattamento delle malattie cardiovascolari, nella senescenza e nei tumori. È conosciuto soprattutto per la sua azione ipotensiva, cioè capace di abbassare la pressione arteriosa.

La vitamina E dell’olio di oliva, a differenza di quella di altri oli edibili, viene totalmente utilizzata a livello epatico.

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L’altra pianta menzionata nel sacro libro di Dio che ci fa riflettere su quanto il Signore ci abbia donato per la nostra salute ed il nostro sostentamento è la palma da dattero.

“vi crescono frutti e palme dalle spate protette e cereali nei loro involucri e piante aromatiche. In entrambi frutti, palme e melograni.”(Corano, 55: 11/12-68)

La palma da dattero ha origine africana e mediorientale.Considerata la prima pianta coltivata dall’umanità, inizia a fruttificare solo dopo l’ottavo anno di vita, raggiungendo la piena maturità a trenta. Fin dall’antichità si capì che era possibile fecondarla artificialmente, appendendo vicino ai fiori della pianta femminile le infiorescenze quasi mature asportate dalla pianta maschile.

Il dattero ha una polpa carnosa e molto zuccherina (per il 66% di glucosio e fruttosio) e all’interno custodisce un piccolo seme legnoso. I frutti sono fra i più ricchi di minerali: grandi fornitori di potassio,sodio, ferro, magnesio, fosforo e calcio oltre a rame, selenio, zinco e manganese. Contengono inoltre le vitamine del gruppo B, soprattutto B1, B2, e B6.

Secondo la tradizione, questi frutti possono avere un effetto terapeutico per l’infiammazione delle vie respiratorie.

I datteri freschi sono un frutto energetico e molto rimineralizzante.

Stimolano le capacità intellettuali, costituiscono un ottimo tonico e rinvigorente in generale e in particolare dell’energia muscolare e nervosa. Sono quindi un alimento molto utile per tutti.

Tutto questo ci dice che Dio non ha creato tutto questo invano e ha fatto l'Universo così com'è affinché l'uomo potesse abitarlo e adorare il suo Creatore.

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