Apr 17, 2019 11:51 CET

Cari amici abbiamo avviato da qualche settimana la nostra rubrica dedicata a Tabriz, bellissima città del nord-ovest dell’Iran, scelta come capitale del turismo del mondo islamico nel 2018.

Abbiamo già detto che il lago di Urumiyeh è il più grande lago dell'altopiano iranico. Ora vi parliamo delle isole che stanno in questo lago.

L'isola Eslamì, è la più grande isola del lago di Urumiyeh con una superfice di 25 mila ettari ed è l'unica ad essere abitata. È una isola che a seconda della stagione si trasforma in penisola ed all'interno di essa sgorgano dal suolo numerose sorgenti di acqua dolce. La gente del luogo è per lo più dedita all'agricoltura ed all'allevamento, resi possibili dall'abbondanza di acqua dolce. Il castello di Holaku Khan, uno dei condottieri mongoli, sovrasta l'isola ed è la tomba di molti re mongoli che regnarono in Iran. Nel settimo secolo dell'egira, Holaku Khan nascose in questo castello tutti i tesori che aveva ottenuto dal saccheggio di Baghdad e delle altre città; secondo la leggenda lo stesso Holaku sarebbe sepolto nel castello, da qualche parte; non per niente la gente del luogo lo chiama "Gur Qalè" o "Castello Tomba".

L'isola di Kabudan o Quiun Daqì, è la più grande isola disabitata del lago, con 3200 ettari di estensione; un vero e proprio paradiso per le specie animali e vegetali. La zona più elevata dell'isola si erge fino a 310 metri sopra il livello del lago. L'isola è ricoperta di steppe, piante nane, alberi corti come il mandorlo selvatico ed il pomodoro selvatico. Capre di montagna, bisonti e persino i puma, popolano l'isola. Le altre due isole sono Arezoo e Espiro, entrambe protette come Kabudan. Espiro non ha copertura boschifera perchè l'isola è calcarea ma è importante perchè è scelta dagli uccelli migratori come luogo per la deposizione delle uova.

Poi vi è l'isola di Ashk con i suoi 2500 ettari di estensione ed una elevazione massima di 1560 metri sopra il livello del mare. L'isola è ricchissima di sorgenti di acqua dolce, è ricoperta di boschi e praterie. In inverno i pastori di Urumiyeh portano le loro mandrie a pascolare in questa isola. Nell'isola vive una specie molto rara, il cervo giallo iraniano. In primavera ed estate, il lago di Urumiyeh è il teatro di uno dei più bei spettacoli naturali. Migliaia di uccelli di diverse specie assistono alla nascita dei loro pulcini che compiono i primi passi in questo lago. I flamingo, i pellicani, le diverse specie di anatre, nascono in questo lago e dopo aver appreso il volo migreranno coi genitori per tornarci l'anno dopo, ormai adulti.

Purtroppo negli ultimi anni il riscaldamento climatico e la riduzione delle precipitazioni ha messo in pericolo la sopravvivenza di queste specie ed in Iran sono in corso progetti per aumentare artificialmente l'acqua del lago, in maniera che questo habitat così prezioso non subisca danno.

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