Dic 08, 2019 15:21 Europe/Rome
  • Lo scienziato iraniano: gli americani avevano detto ai detenuti che io ero un terrorista

- Lo scienziato iraniano, Massoud Soleimani, tornato a casa sabato dopo essere stato rilasciato dalla prigione degli Stati Uniti, afferma che i suoi carcerieri avevano detto ad altri detenuti che lui era un terrorista, entrato negli Stati Uniti con una missione precisa; commettere attentati.

"Loro mentivano per far allontanare altri detenuti da me e tenermi lontanto da tutti". Ha raccontato citato dall'IRIB. "Quando dicevo a loro (le autorita' del carcere) che sono un medico, li' in Iran ho dei pazienti che aspettano il mio ritorno e richiedono fortemente la mia presenza ...mi dicevano tranquillamente che i pazienti possono anche morire ...". Dop 14 mesi di reclusione, Soleimani dice: " Sono giunto a questa conclusione che il regime degli gli Stati Uniti e' il nemico numero uno dell'Iran e degli iraniani".

Professore all'Università di Tarbiat Modares, Soleimani e' stato arrestato e messo in galera (prigione di Atlanta, in Georgia) proprio al suo arrivo l'anno scorso negli Stati Uniti. Era stato invitato da un centro di ricerca americana. 

Soleimani, uno dei più importanti scienziati al mondo nel settore delle cellule staminali, era stato invitato dalla Mayo Clinic in Minnesota a condurre un programma di ricerca lì, ma fu arrestato all'arrivo e segretamente imprigionato senza processo dall'FBI il 7 ottobre 2018.

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