Feb 11, 2020 08:55 Europe/Rome
  • Anniversario rivoluzione islamica: discorso Rohani alla nazione,

TEHERAN (Pars Today Italian) - Dinanzi a milioni di persone riunite in piazza Azadi, nel centro di Teheran, e' iniziato il discorso del presidente della Repubblica islamica, Hassan Rohani. Gli orari indicati sono in ora iraniana e quindi due ore e mezza in piu' rispetto all'Italia.

12:04 - Il discorso del presidente della Repubblica Islamica, Hassan Rohani, si conclude con il versetto coranico "Allahomma Afregh alaina Sabra" (O Dio dona a noi la pazienza). 

12:03 - Come oggi, che avete creato onore per la nazione, partecipate alle nazioni e dichiarate ai nemici che non vi arrenderete, e che saranno loro, un giorno, a dover arrendersi al grande popolo iraniano.

12:00 - Le prossime elezioni sono importanti. Questo e' il mio ultimo messaggio. Il diritto di scelta e di voto, e' un grande dono. E' importante scegliere la via migliore. Il voto e' un dono che abbiamo ottenuto con la Repubblica Islamica e con tanti sacrifici. Possiamo avere delle critiche, questo e' naturale, ma non dobbiamo voltare le spalle ai seggi elettorali. La vostra presenza e il vostro voto migliora la nazione. Dobbiamo essere presenti. L'Imam Khomeini ci invito' a partecipare. La somma guida suprema ci invita a partecipare. 

11:59 - Dio ci dice nel Corano che i fedeli si affidano a Dio. Noi resistiamo e ci affidiamo a Lui. Lui ci ha mostrato la via della salvezza. Perche' non dobbiamo affidarci a Lui. E' vero, ci sono le sanzioni, e la nostra gente sopporta pressioni per via delle sanzioni, ma possiamo superare queste pressioni. Negli ultimi mesi tutti hanno visto che la situazione e' migliorata.

11:58 - L'America capisca che ha sbagliato, che non ha capito. L'America ha commesso il piu' grande crimine portando al martirio il nostro generale nel territorio del paese amico e fratello dell'Iraq. L'America ha regalato il sacro territorio della Palestina al regime sionista. 

11:57 - Io ordino al ministero dei trasporti di inaugurare da domani la superstrada Teheran-Nord, capolavoro dell'ingegneria dell'Iran.

11:56 - Ogni anno sono 500 mila i nuovi posti di lavoro che si vengono a creare in Iran. Il nostro tragitto e' giusto, il nostro popolo resiste. 

11:55 - Il nostro paese sta in piedi. Il nostro popolo ha muscoli sempre piu' forti. Il popolo ha un pensiero sempre piu' forte. 300 mila persone in Iran lavorano nelle societa' dell'hi-tech. L'America non puo' fermare il pensiero.

11:54 - Molti dei paesi della nostra regione non riuscirebbero a sopravvivere nemmeno 1 solo mese senza i proventi del petrolio. Con un decimo delle pressioni ricevute da noi, questi paesi si arrenderebbero. Ma noi siamo potenti, siamo qui, e siamo sempre piu' forti.

11:53 - Oggi persone vengono da tutte le nazioni della regione in Iran per curarsi. Noi oggi abbiamo il turismo sanitario. Noi oggi siamo all'avanguardia nella medicina mondiale. L'America sbaglia, l'america non capisce. 

11:52 - L'Iran produce il 97% del suo fabbisogno di medicine e quel 3% lo produrremo con l'aiuto di Dio. L'America sbaglia, l'America non capisce.

11:51 - 1000 milioni di metri cubi di gas, sara' la produzione di gas dell'Iran nel mese di Marzo. E' un record di tutti i tempi per l'Iran, un nuovo traguardo che i nostri ingegneri hanno raggiunto. L'America ha sbagliato, l'America non capisce, pensa che con le sanzioni ci puo' rendere piu' deboli, ma siamo sempre piu' forti.

11:50 - Quelli che pensano che non si puo' resistere agli Usa, guardino le mani stanche dei nostri agricoltori. Guardino la mano dei nostri ingegneri; quelle dei nostri industriali, dei nostri scienzati. 

11:49 - Gli americani hanno messo le sanzioni sulla benzina, pensando che in questa maniera la benzina ci sarebbe venuta a mancare e si sarebbero create delle file ai rifornitori. Oggi noi la benzina la esportiamo.

11:48 - L'America non capisce che i nostri agricoltori ed i nostri ingegneri sono al lavoro, in tutta la nazione, per produrre.

11:47 - Siamo autosufficienti nella maggiorparte dei generi alimentari, nei medicinali.

11:45 - L'America voleva che la gente non riuscisse a riuscire a sopravvivere. Io vi chiede, oggi voi non avete acqua, luce, da mangiare, da vivere, il gas, di che vivere? E' cosi? Mi dite? Gli americani sostenevano che dopo 3 mesi di sanzioni, in Iran non si sarebbe piu' trovata una sola medicina. Loro sostenevano che dopo 3 mesi di sanzioni, la gente in Iran sarebbe morta di fame. Ditemelo. Voi osservate questi grandi problema nella vostra sopravvivenza?

11:44 - L'America vuole che la nostra popolazione si arrenda. L'America vuole saccheggiare la nostra ricchezza. L'America sbaglia perche' non sa' che il governo, il popolo, le forze armate, sono tutti sotto la bandiera dell'Iran e sotto la guida della guida suprema. 

11:42 - Cosa vuole l'America da noi? A cosa mira? Cosa vuole? Hanno bloccato la nostra economia, le nostre esportazioni. cosa vogliono? Vogliono che la gente si ribelli! Loro pensano di avere davanti una civilta' di 41 anni. Non si rende conto di avere davanti una civilta' di migliaia di anni. L'America pensa di avere davanti i politici iraniani, ma non sa di avere davanti 83 milioni di iraniani. Quando si parla della nazione, quando si parla della difesa della patria, tutti gli iraniani hanno un'unica voce. Avete visto cosa e' accaduto al funerale del martire Soleimani? 

11:41 - E' sbagliato dire "o dialogo con l'estero o la resistenza". Io dico nessuno dei due da solo, ma tutti e due. "Repubblica o Islam". Io dico tutti e due "Repubblica Islamica". "Progresso" o "Giustizia", io dico tutti e due, "progresso e giustizia".

11:39 - Io voglio ringraziare il nostro settore della Difesa. Io osservo che l'Iran oggi, dal punto di vista della Difesa, e' molto piu' forte rispetto all'anno scorso, dal punto di vista militare. Il fatto che la nazione sia piu' potente di anno in anno, e' un grande dono. 

11:38 - Il martire Soleimani non era alla ricerca della guerra. L'America e Israele mentono. Lui non voleva la guerra. Non l'aveva mai voluta. Lui era l'uomo del combattimento e della pace, l'uomo che ha portato la stabilita' in Libano, in Siria. Lui voleva la pace per tutta la regione. L'America e Israele mentono, lui non destabilizzava, lui portava la pace e nel mondo di oggi, per una pace duratura, certe volte sei anche costretto a combattere.

11:37 - Il martire Soleimani era un grande comandante militare ma anche un grande diplomatico. Lui ha raggiunto il martirio mentre andava in Iraq per dialogare e per un incontro diplomatico con il premier iracheno. 

11:35 - Dobbiamo fare in modo che tutte le persone si sentano vincitrici alle prossime elezioni. Questa rivoluzione non e' di nessun partito e di nessun gruppo. E' di tutti. Dobbiamo stare tutti insieme: tutti uniti.

11:34 - Quando un aereo e' stato abbattutto accidentalmente, portando il dolore nei nostri cuori e nel cuore della guida suprema, e la gente chiese alle forze armate di chiedere scusa, le forze armate hanno obbedito al volere del popolo ed hanno chiesto scusa. Queste forze armate, queste forze che obbediscono al loro popolo e sono sempre a fianco della gente, sono quelle che rendono potente la nazione.

11:33 - Quando la base Ein al Assad degli Usa in Iraq venne colpita dai missili, quella era la richiesta di vendetta della nostra gente, e le forze armate hanno risposto degnamente, attuando la volonta' della gente.

11:32 - Io voglio ringraziare tutte le forze armate. In quel giorno in cui milioni di persone sono scese in piazza nei funerali del nostro amato martire Soleimani, ed hanno chiesto la vendetta, le nostre forze armate hanno risposto con serieta'.

11:31 - "Quello che ha dato forza alla nostra rivoluzione, e' la presenza e il voto della gente. Per questo dobbiamo dare a questa gente, tutto quello che ci chiedono".

11:30 - L'Imam Khomeini nel suo discorso al cimitero di Teheran, subito dopo il suo arrivo in Iran, disse alla gente: "noi vogliamo l'indipendenza politica e culturale". L'Imam Khomeini disse: "Io non sono contrario al progresso. Noi siamo contrari alla corruzione ed all'immoralita'".

11:28 - Il problema tra noi e gli Usa e' che loro vorebbero in Iran una dittatura, mentre noi vogliamo che questo popolo voti, questo popolo scelga, ogni anno, con le elezioni. Loro dicono, perche' e' la gente a dover votare e scegliere. Vogliamo scegliere noi.

11:25 - Gli Usa non riescono a tollerare l'indipendenza e la potenza dell'Iran. L'Iran e' forse la nazione piu' potente dell'Asia occidentale.

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