Ago 05, 2021 07:43 Europe/Rome
  • Iran: sospetti i recenti incidenti navali

TEHERAN (Pars Today Italian) - Il portavoce agli Esteri Saeed Khatibzadeh ha definito "sospettI" i recenti incidenti avvenuti nelle acque del Golfo Persico e Mare Oman.

Citando  una fonte notiziaria,  almeno otto o nove persone fossero a bordo della nave, che si chiama Asphalt Princess, come parte di quello che la fonte ha definito un "imbarco non autorizzato".

La nave, che batte bandiera panamense e pesa 9.748 tonnellate, è utilizzata per il trasporto di bitume e prodotti bituminosi, che sono realizzati nell'ambito dello stesso processo che crea idrocarburi come ottano e butano dal petrolio greggio. È stata costruita nel 1976.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha espresso la sua  preoccupazione  per le segnalazioni di un incidente marittimo nel mar di Oman aggiungendo che stava esaminando e coordinandosi con i partner, ma ha notato che era ancora troppo presto per esprimere un giudizio sull'incidente.

La United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO) sta monitorando la situazione e lo ha segnalato come un "incidente non piratesco".

La scorsa settimana nelle stesse acque si è verificato un altro incidente, venerdì scorso, la petroliera battente bandiera liberiana Mercer Street è stata colpita da un drone nel mar di Oman, uccidendo un cittadino inglese e un altro rumeno. La nave di proprietà giapponese è gestita da Zodiac Maritime, che fa parte del gruppo Zodiac di proprietà del miliardario sionista Eyal Ofer, portando comunque  il regime sionista a dichiarare che si trattava di un 'attacco contro tale regime.

Il ministero degli Esteri iraniano ha respinto la false notizie diffuse sul coinvolgimento dell’Iran nei diversi incidenti avvenuti nel Golfo Persico e Mar Oman.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Said Khatibzade, ha definito questa serie di incidenti "molto sospetti", avvertendo con una ferma risposta contro ogni accusa falsa che cerca " fini politici speciali " contro il suo paese.

“Le notizie relative ai diversi incidenti verificatisi nel Golfo Persico destano sospetto.” Ha detto il portavoce del dicastero, Saeed Khatibzadeh aggiungendo che l’obiettivo è creare una “falsa atmosfera” per precisi scopi politici contro Teheran. Pertanto, il portavoce ha ammonito ogni tentativo di creare situazioni simili e ha riferito che l’Iran è pronto a prestare assistenza nella regione. Anche il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha negato il coinvolgimento delle proprie forze, definendo quanto accaduto un “atto ostile” contro Teheran.

Qualche giorno fa sei petroliere avrebbero perso il controllo. Una di esse, l’Asphalt Princess, sarebbe stata assalita dai pirati, che l’avrebbero dirottata: il gigante del mare, che batte bandiera panamense, si trova a 60 miglia nautiche da Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Almeno otto uomini armati avrebbero preso in ostaggio l’equipaggio, secondo quanto riferito da fonti dell’intelligence inglese.

La British Maritime Operations Unit ha annunciato la presunta fine di questa priateria sostenendo che gli uomini armati sono scesi dall’imbarcazione.

Allo stesso tempo, ha aggiunto che in caso di problemi ai sistemi di navigazione, l'Iran è pronto a fornire assistenza e ad indagare da vicino sulla vicenda: " l'Iran è pronto anche a collaborare con i Paesi della regione in questo senso" , ha rassicurato.

 

 

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