Set 25, 2021 10:29 Europe/Rome
  • Italia e Iran insieme per creare una cultura di pace

La posizione dell'Iran nel quadro geopolitico mondiale grazie alla sua area di influenza, nei paesi vicini e nella regione è tale che sia le grandi potenze che gli Stati regionali seguono con molta attenzione i suoi cambiamenti e le evoluzioni.

A livello mondiale l'importanza dell'Iran è tale da meritare la definizione di “Heartland geopolitico del 21° secolo” e di “cuore della regione strategica dell'energia”.

In virtù della sua numerosa e giovane popolazione, ma soprattutto per la sua stabilità politica, le enormi risorse energetiche ed economiche, il controllo completo delle rive settentrionali del Golfo Persico e dello strategico stretto di Hormoz, il collegamento di cui gode con i paesi di Asia, Africa ed Europa, la Repubblica Islamica dell'Iran è in grado di influenzare l'ordine internazionale da più punti vista: geopolitico, energetico e culturale-ideologico.

L'Iran ha rapporti culturali e bilaterali con numerosissimi paesi tra i quali spiccano quelli con l'Italia.

In effetti le relazioni bilaterali tra l’Iran e l’Italia hanno una storia antica,

Centocinquanta anni di rapporti diplomatici, economici e culturali, un lungo percorso cominciato proprio immediatamente dopo l'unità d'Italia.

Fu Cavour a pensare, gia' dal 1860, alla possibilita' di avviare rapporti diplomatici con l'Iran, allora sotto la dinastia Qajar.

Ma il progetto si realizzo' solo un anno dopo l'unita', nel 1862, con una spedizione nel Paese asiatico di una delegazione di 19 membri divisi in quattro gruppi di lavoro: quelli diplomatico, militare, commerciale e scientifico.

Le relazioni tra due paesi si formano nell’ambito degli accordi internazionali e trattati bilaterali firmati, come accordi culturali, i programmi esecutivi, le applicazione degli accordi culturali, gli scambi culturali, gli accordi nell’ambito delle attività sportive, economiche e gli accordi nell’ambito di archeologia.

Maggior parte questi accordi presi sono stipulati nell’ambiente accademico tra le università italiane e iraniane, i centri della ricerca, i musei iraniani e italiani oltre la camera di commercio e l’Associazione Amicizia tra l’Iran e l’Italia e gli istituti superiori.

Le relazioni culturali tra due paesi, costituiscono le fondamenta delle relazioni bilaterali tra due nazioni che aiuta indubbiamente a promuovere le relazioni politiche, economiche , turismo e i processi del gemellaggio, incentivano la attività import ed export tra due paesi e per questo motivo vediamo che ci sono diverse aziende italiane presenti in Iran.

Per quanto riguarda le relazioni culturali, gli accordi tra Italia ed Iran sono principalmente sei, nell'ambito dei quali il primo risale al 1958, mentre l'ultimo, avente ad oggetto il Programma Esecutivo di collaborazione nell’ambito della Cultura, dell’istruzione, dell’alta Formazione e della Ricerca,  è stato firmato il 13 marzo 2015.

La qualità dei rapporti culturali tra i due paesi è tale che entrambi possono lavorare insieme per creare una cultura di pace.

In effetti, per creare una cultura di pace si deve agire su due livelli: a livello politico statuale ed a livello culturale.

Italia ed Iran, grazie a rapporti culturali e bilaterali soldi e profondi, possono costruire una nuova visione della pace basata sui valori universali di rispetto per la vita, di libertà, di giustizia, di solidarietà, di tolleranza, del ripudio della guerra per la risoluzione dei conflitti, alla piena realizzazione dei diritti di tutti i popoli, compresi quelli che vivono in regimi coloniali o sotto altre forme di dominazione od occupazione straniera,

Italia ed Iran si trovano nella condizione di potersi impegnare nel diffondere in tutto il mondo una Cultura di Pace attraverso l’educazione, la scienza, la cultura e la collaborazione tra le nazioni.

Ove c’è cultura diffusa v’è rispetto universale per la giustizia, la legge, i diritti dell’uomo e le libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione.

Italia ed Iran si devono porre un obiettivo: programmare per il prossimo anno la realizzazione del Forum “Insieme per una cultura di Pace”, di modo da proporre una cultura della nonviolenza e della pace a beneficio di tutti i cittadini del mondo.

Realizzare il Forum “Insieme per una cultura di Pace” significa promuovere una nuova visione dei rapporti tra gli Stati, attraverso la valorizzazione degli accordi e scambi culturali, di accordi nell'ambito di attività scientifiche, artistiche e sportive.

Promuovere una “cultura di Pace” significa orientare il pensiero e l'azione creativa dell'uomo verso un futuro di vita, di luce e di speranza, opposto a quella concezione del mondo che vede la terra come una cupa e tragica arena, in cui una parte dell'umanità accumula e orienta le proprie energie contro altre parti di umanità e contro l'ambiente naturale, in cui le è consentito di esistere, esaltando quindi la propria azione negativa portatrice di sofferenza e di morte.

E' un obiettivo alto, importante ma non impossibile da realizzare.

 

 

Avv. Fabio Loscerbo

Presidente dell'Associazione di Cultura e del Commercio Italo Iraniana di Bologna

 

 

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